Thursday, 15 Nov 2018

In soli tre giorni individuati 4 potenziali candidati al ruolo di nono pianeta

Nettuno

Pochi giorni dopo il lancio di un progetto ad adesione volontaria, rivolto agli astronomi dilettanti, per identificare eventuali candidati al ruolo di nono pianeta del sistema solare, sono già state individuate quattro possibilità Anche se nessuno di questi è risultato essere l’ipotetico nono pianeta, la ricerca ha dimostrato eccezionale valore scientifico e la forza della cooperazione nel campo dell’osservazione astronomica.

Lo scorso 28 marzo il professor Brian Cox,  del National University australiano aveva lanciato il concorso, dando a chiunque avesse accesso a Internet la possibilità di scegliere tra le immagini scattate dal telescopio SkyMapper, alla ricerca di qualcosa che si muove abbastanza lentamente per essere ai bordi esterni del sistema solare . Questo tentativo fa seguito a un progetto simile iniziato un mese prima per coprire i cieli dell’emisfero settentrionale.

La risposta è stata rapida e impressionante. In pochi giorni 60.000 persone hanno classificato oltre 4.000.000 di oggetti, tr i quali i pianeti nani Chirone e Comacina, dimostrando che l’approccio seguito potrebbe trovare lo sfuggente nono pianeta, sospettato di esistere a causa di alcune anomalie gravitazionali rilevate nei corpi celesti conosciuti in quell’area, anomalie giustificabili con la presenza di un gigante gassoso non ancora individuato. Il team ha anche riscoperto Plutone.

Le immagini utilizzate per lo studio erano disponibili da quattro anni, e gli astronomi professionisti avrebbero impiegato anni per esaminarle tutte.

La grande maggioranza degli oggetti rilevati erano asteroidi già noti agli astronomi. Alcuni erano spazzatura spaziale.

Finora il 90 per cento dei cieli del sud sono stati esaminati ad una luminosità di 19 ° magnitudine. Ciò significa che, se il pianeta Nove esistesse e avesse la dimensione di Nettuno o superiore, e si trovasse a 350 unità astronomiche dal sole, avrebbe dovuto essere rilevato. Questo non significa che l’operazione è finita. SkyMapper è sufficientemente  per rilevazioni fino a 21.7° ed è possibile che i volontari possano individuare qualcosa di più luminoso di 22 ° magnitudine nei cieli del sud ed estendere la ricerca ad una molto maggiore distanza.

Skymapper sarebbe stato utilizzato per cercare di “recuperare” i quattro oggetti di interesse, poi un telescopio leggermente più grande è stato usato per catturare il loro spettro. Se uno di questi sembrasse un gigante gassoso verrà estesa la ricerca attraverso uno dei telescopi giganti del mondo.

Fonte: IFLSCIENCE

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