Monday, 24 Sep 2018

Alieni e dintorni: i cerchi nel grano

di Oliver Melis per Reccom Magazine

I cerchi nel grano, o crop circle, sono parti di campi di cereali o coltivazioni simili in cui le piante appaiono appiattite in modo da formare figure geometriche di vario tipo, cerchi appunto, quatrati, rettangoli, triangoli o figure complesse che qualche volta rappresentano simboli di varia natura o anche volti, sono spesso di grandi dimensioni e quindi visibili dall’alto.

Queste figure sono state osservate per la prima volta in Inghilterra a partire della fine degli anni settanta del XX secolo diventando un fenomeno oggetto di indagine, per capirne la genesi e la formazione. Alcuni suggerirono che gli agroglifi fossero presenti fin dal Seicento, testimoniati, ad esempio, in un pamphlet inglese intitolato “The Mowing Devil” (“Il Diavolo Mietitore”) oppure in alcuni scritti del professor Robert Plot o in una raffigurazione del Mutus Liber. Si credette di ravvisare la presenza di crop circles in un documento del IX Secolo dell’arcivescovo Agobardo di Lione, in un frammento dei Rotoli del Mar Morto, in una raffigurazione del Libro dei Morti egizio, in un verso della Genesi, nelle strutture megalitiche del neolitico in Irlanda e ancora a ritroso nel tempo, fino al tardo pleistocene, tra i 15.000 e i 20.000 anni fa, asserendo che un disegno rupestre degli aborigeni australiani rappresenterebbe un crop circle.

Prime apparizioni

Cerchi nel grano in Wiltshire

I cerchi nel grano all’inizio degli anni 80 attirarono l’interesse di alcune testate giornalistiche e cosi iniziarono le speculazioni sulla loro origine. Gli atterraggi di navi spaziali aliene ebbero risalto sui quotidiani nazionali, e da allora i cerchi nel grano iniziarono ad apparire sempre più frequentemente nelle campagne inglesi. Il Wiltshire Times fu uno dei primi giornali ad occuparsi dei cerchi, e ad usare il termine crop circles. Col tempo, i cerchi nelle campagne inglesi si sono moltiplicati e il fenomeno si è diffuso in tutto il mondo. Ad oggi sono migliaia i campi di grano che hanno ospitato cerchi e figure sempre più complesse. Ai primi semplici cerchi degli anni ottanta sono seguite forme sempre più elaborate e complesse.

 

Forme

Un esempio dei primi crop circles

Il fenomeno inizialmente si presentava sotto forma di semplici circoli di varie dimensioni, e questo portò a credere che il fenomeno fosse dovuto a cause naturali, ma, solo dopo alcuni anni, da semplici cerchi si è passati a forme molto complesse. Le prime formazioni quelle che vanno dal 1970 al 2000 sono basate su semplici figure geometriche, mentre quelle che compaiono dopo il 2000, sono più complesse e sembrano basate su altri principi ispiratori come i frattali.

Teorie

I cerchi potrebbero essere di origine naturale? Secondo alcune spiegazioni questo sarebbe possibile ma quando si deve considerare quelli più complessi allora la spiegazione naturale, ad esempio della formazione dovuta al vento o a una piccola tromba d’aria o alla pioggia. non riesce a essere convincente. Altre spiegazioni esotiche sono i fulmini globulari o un ipotetico vortice di plasma o il magnetismo. Un’ipotesi non naturale, invece, coinvolgerebbe misteriose intelligenze aliene che tentano di parlarci attraverso il simbolismo dei loro disegni partendo dai più semplici ai più complessi, come a creare una sorta di vocabolario.

Quindi il fenomeno è sicuramente reale, tangibile, studiabile e le risposte alle domande sono:

Astronavi aliene di passaggio che lasciano dei messaggi.

Rappresentazioni geometriche di frequenze sonore.

Emissioni energetiche di satelliti in orbita terrestre, MASER o microonde che tracciano dei disegni nei campi.

Fenomeni mistici legati a una presunta evoluzione spirituale del genere umano creati da una coscienza superiore, insomma una sorta di messaggio spirituale.

Cosa sono i crop circle?

Sappiamo con certezza che i cerchi nel grano dei primi anni 80 del secolo scorso sono stati realizzati da mano umana cioè da Doug Bower, Dasve Chirley e John Lundberg che furono i primi a realizzare tali figure geometriche in Inghilterra. Non creiamo false illusioni, non c’è nessuna evidenza che i cerchi siano di origine naturale o aliena o parafisica. La genesi dei cerchi non è di natura non umana, diverse organizzazioni scettiche, tra cui il CICAP hanno ampiamente dimostrato che tutti i cerchi nel grano possono essere fatti dall’uomo in poche ore, con pochi mezzi.

un crop circle complesso

Nel 1991 Bower e Chorley affermarono che i cerchi erano una burla da essi stessi architettata poco più di un decennio prima, a partire dal 1978, usando assi, funi e cavi elettrici come unici strumenti e ne crearono uno, davanti ai giornalisti, in circa un’ora. John Lundberg si è prefisso di dimostrare che è possibile riprodurre anche forme complesse nel grano con l’uso di semplici attrezzi e ha realizzato molte opere che ha pubblicato nel suo sito.Il gruppo olandese di circlemaker XL D-Signs ha realizzato uno dei più grandi cerchi del mondo, l’Atlas tracciato nei pressi della cittadina di Goes il 7 agosto 2009, alla realizzazione parteciparono 60 persone. Il cerchio raffigura un essere umano in foggia di farfalla con le ali dischiuse e misura 530 × 450 metri.Molte di queste ragioni riguardano alcune caratteristiche fisiche della pianta (solitamente grano) interessata da questo fenomeno.

Anomalie non anomale

Un ricercatore misura un crop circle

La piegatura degli steli, l’allungamento e la curvatura dei nodi, l’ispessimento e la piegatura tra i 45 e i 90 gradi dei nodi, le cavità di espulsione sui nodi stessi, l’espansione delle pareti cellulari, o una germinazione anomala delle sementi, ognuna di queste presunte anomalie, dovrebbe essere spiegata ricorrendo a testi tecnici o all’agronomia per scoprire come in realtà non si tratti affatto di anomalie ma di comportamenti naturali di reazione della pianta sottoposta a danneggiamenti come il calpestamento con una tavola di legno. Queste anomalie spesso vengono attribuite a irraggiamenti dall’alto di vario tipo ma in realtà hanno una spiegazione più semplice, o meglio meno fantasiosa, che non misteriose forze parafisiche, Raggi energetici alieni o MASER o microonde sparati da ipotetici satelliti segreti. Provate a immaginare una forma di energia che riscalda dall’alto le piante fino a farle bollire per ottenere con l’irraggiamento lo stesso risultato di uno stress meccanico, le piante brucerebbero irrimediabilmente visto che l’acqua contenuta nel loro interno bolle a 100 gradi C.

Le analisi effettuate su cerchi di natura umana certa, presentano gli stessi traumi di quelli ritrovati e ritenuti di formazione misteriosa. Come mai ancora in tanti credono che i crop circle siano di origine aliena o peggio parafisica o spirituale?

Perché è affascinante e tutte le cose che affascinano e sono apparentemente incomprensibili e inspiegabili, diventano pericolose perché vengono utilizzate per creare confusione e false aspettative.

Il fine ultimo è sempre quello economico. Tanti sedicenti ricercatori che si sono cimentati in tentativi di spiegazioni esotiche hanno avuto il loro tornaconto pubblicando libri o presenziando a conferenze…

Oliver Melis è owner su facebook delle pagine NWO Italia, Perle complottare e le scie chimiche sono una cazzata.

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