Tuesday, 11 Dec 2018

Il lago di Vico

Spiaggia lago di Vico

Il lago di Vico è un delizioso angolo di natura pressoché incontaminata nella provincia di Viterbo. Si tratta di una conca di acqua trasparente nella quale si specchiano il monte Fogliano ed il monte Venere coperti di boschi di querce, castagni e faggi. Geologicamente, il lago di Vico è quanto rimane di un’antico cratere vulcanico ma le leggende locali ne fanno risalire l’origine ad un colpo portato al terreno dal clava di Ercole.

Ai margini del lago si possono incontrare diverse aree paludose ricche di canne dove prospera un’avifauna varia e numerosa.

Il Lago di Vico ha una caratteristica forma a ferro di cavallo dovuta allo sperone del Monte Venere, un cono vulcanico secondario all’interno del cratere principale che ospita il Lago di Vico, formatosi durante l’ultimo sussulto della vita eruttiva del vulcano originale.  Una comoda rete di strade consente di fare facilmente il periplo del lago, che ha una circonferenza di circa 18 chilometri, e sono molti i sentieri percorribili all’interno della riserva naturale dove è possibile osservare numerose specie di uccelli e di mammiferi oltre agli stupendi panorami. Molte e ben attrezzate le aree per picnic predisposte nella zona circostante il lago.

Sentieri nei boschi

Il Lago di Vico si trova al centro di un insieme di rilievi montuosi di origine vulcanica. Il complesso eruttivo dei Cimini è composto da due distinti apparati vulcanici, il Monte Cimino, più antico e Vico, più recente, che ospita nel suo cratere l’omonimo Lago di Vico.

Tutta l’area del lago di Vico è straordinaria per una gita sia per la bellezza dei luoghi che per la presenza di siti preistorici e archeologici posti sulle pendici interne del cratere, sia per l’urbanistica geniale di Caprarola, edificato sopra un’alto sperone tufaceo e dominato dal bellissimo Palazzo Farnese.

Lungo il perimetro del lago ci si imbatte in alcuni ristoranti dove è possibile mangiare godendo della bellissima vista sullo specchio d’acqua e sulle montagne circostanti. Al termine del pasto è possibile effettuare rilassanti passeggiate digestive sulla spiaggetta che circonda gran parte del lago. Gli amanti del genere possono anche fare windsurf o andare in barca a vela.

L’ultima spiaggia
Terrazza

Già che eravamo sul posto, abbiamo provato uno di questi ristorantini che si affacciano sul lago, “L’ultima spiaggia“, un locale abbastanza carino e ben gestito, senza grandi pretese ma neanche dimesso. il personale si è rivelato attento e adeguato alle necessità di una giornata dove si è registrato il pienone. Saltati antipasto e dolci, comunque molto allettanti, per ragioni di capienza individuale, abbiamo provato i “Pennoni del cavaliere al ragù bianco di lepre“, un piatto davvero delizioso, un ottimo “Stracotto di cinghiale” e una squisita “Coratella e carciofi“. Buono e fresco il pane, adeguato il vino della casa, abbiamo pasteggiato conversando piacevolmente sulla terrazza esterna, letteralmente a filo d’acqua. Le porzioni si sono, piacevolmente, rivelate abbondanti ed adeguate, al contrario della tendenza che si riscontra ormai in molti ristoranti “a la page” dove con una forchettata esaurisci la portata. Il conto finale si è rivelato onesto, non particolarmente economico ma in linea con i costi di un normale locale di questa categoria. Sicuramente consigliabile.

 

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