Thursday, 15 Nov 2018

Rientrato sulla Terra il minishuttle X37B dopo 718 giorni in orbita

httpss://www.youtube.com/watch?v=1RHBU0OFeBY

Lo shuttle tascabile X37B della US Air Force è recentemente rientrato sulla Terra dopo una missione orbitale segreta durata ben 718 giorni.

Lo X37B è un veicolo riutilizzabile senza equipaggio, definito OTV (Orbital Test Vehicle ) che era stato lanciato on orbita il 20 maggio 2015 per la sua quarta missione, OTV-4. Questa è stata la sua missione più lunga, il record precedente era di 674 giorni.

il piccolo shuttle è atterrato al Kennedy Space Center della NASA, sulla Shuttle Landing Facility, la pista un tempo utilizzata per gli atterraggi dello Space Shuttle. Il numero totale di giorni in orbita per il programma OTV è attualmente pari a 2.085 giorni. Il ritorno sulla Terra in questa occasione è stato anche abbastanza drammatico, in quanto il veicolo ha causato un forte boom sonico che è stato sentito dai residenti della Florida.

Il velivolo, costruito dalla Boeing, misura 2,9 metri in altezza ed  8,9 metri di lunghezza, con un’apertura alare di 4,5 metri. Il suo peso complessivo è di 4.990 kg (11.000 libbre) ed è alimentato da una combinazione di celle solari e batterie agli ioni di litio.

“L’atterraggio di OTV-4 è n altro successo per il programma X-37B e la nazione”, ha detto il tenente colonnello Ron Fehlen, X-37B program manager, in una dichiarazione .

“Questa missione, ha stabilito un nuovo record di durata in orbita e segna il primo atterraggio del veicolo nello stato della Florida. Siamo incredibilmente soddisfatti delle prestazioni del veicolo spaziale e siamo entusiasti i dati raccolti a beneficio delle comunità scientifica.”

Ma lo scopo esatto di questo veicolo rimane un mistero. L’US Air Force annuncia senza problemi i lanci e gli atterraggi, il velivolo viene portato in orbita da un razzo Atlas V. Ma ciò che fa in orbita resta un mistero, anche se sappiamo grazie agli astrofili che rimane in un’orbita relativamente bassa, intorno ai 350 chilometri di altezza.

Le speculazioni sullo scopo finale cui è destinato l’X-37B vanno dalla sorveglianza e spionaggio al lanciare bombe dallo spazio. La US Air Force, da parte sua, sostiene che l’obiettivo del programma è semplicemente quello di testare le tecnologie spaziali riutilizzabili e di provare nuove tecniche per le’esecuzione di esperimenti scientifici in orbita ma, allora, non è chiaro perchè questa attività è assegnata ad un ente militare come la US Air Force e non alla NASA che ha in questo tipo di attività il proprio scopo istituzionale.

Non è chiaro se per l’X37B è pronta una nuova missione o se è giunto alal fine del suo programma. L’unica certezza è che la Boeing sta costruendo il successore di questo modello che si chiamerà X37C che sarà del 165-180 per cento più grande.

 

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