Friday, 21 Sep 2018

La NASA annuncia una straordinaria missione che raggiungerà il Sole

La missione si chiama Solar Probe Plus e la data del lancio è prevista per il mese di luglio 2018. Giungerà sette volte più vicino al Sole rispetto a qualsiasi veicolo spaziale prima, appena 6,4 milioni di chilometri dalla sua superficie e preleverà campioni direttamente dalla corona solare.

L’annuncio sarà trasmesso alle 16.00 in diretta su NASA TV e sarà visualizzabile qui oppure potrete seguirlo direttamente nel player sottostante e avverrà presso l’auditorium del William Eckhardt Research Center di Chicago.

Secondo la NASA, il Solar Probe Plus dovrà affrontare “quantità di calore e radiazioni molto più alte di qualsiasi veicolo spaziale nella storia.” Potrà esplorare l’atmosfera esterna del Sole e fare osservazioni che risponderanno a domande vecchie di decenni su come le stelle lavorano.”

Lo scopo della missione è non solo imparare di più su come funziona la nostra stella ma anche ottenere informazioni che ci permettano di affrontare meglio le tempeste solari. Infatti, il Sole invia spesso tempeste di particelle nella nostra direzione, che possono possono creare problemi ai satelliti operano in orbita terrestre e anche agli strumenti elettrici ed elettronici in funzione sulla Terra.

Solar Probe Plus sarà sottoposto a temperature fino a 1.370 ° C e per sopravvivere, userà uno scudo carbonio composito resistente al calore dello spessore di 4,5 pollici. Questo proteggerà i suoi vari strumenti che serviranno per studi sul campo magnetico del Sole, il plasma e il vento solare.

“Solar Probe Plus è una missione straordinaria e storica che esplorerà probabilmente l’ultima e più importante regione del Sistema Solare che deve essere ancora visitata da un veicolo spaziale.” Fa notare la NASA sul sito web dedicato alla missione.

Il veicolo spaziale si posizionerà in una larga orbita ellittica intorno al Sole della durata di circa 170 giorni. Studierà il Sole in dettaglio nel punto di massimo avvicinamento per circa 11 giorni, con il resto del tempo speso per l’invio di dati sulla Terra.

Una delle domande chiave cui la missione spera di rispondere è il motivo per cui la corona solare – la sua atmosfera esterna – è molto più calda della sua superficie. La temperatura sulla superficie può raggiungere 6000° C ma la corona può raggiungere alcuni milioni di gradi. E noi ancora non siamo sicuri sul perché succede questo.

Quello di domani dovrebbe essere un annuncio emozionante. Si tratta infatti di una delle più sorprendenti missioni già in programma nei prossimi anni, destinata a permetterci di capire come davvero funzionano le stelle.

Fonte: NASA

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