Monday, 12 Nov 2018

Asgardia annuncia la prima colonia spaziale

Ricordate Asgardia, l’auto proclamata nazione spaziale che fece parlare di sè come di un progetto velleitario, uno scherzo o una truffa meno di un anno fa? Ora ha annunciato di voler costruire una stazione spaziale in orbita tra la Terra e la Luna.

Questo ambizioso obiettivo un è stato annunciato nella giornata di ieri in una conferenza stampa  tenutasi a Hong Kong. Nell’occasione,  Asgardia anche svelato i suoi piani per lanciare il suo primo satellite, l’Asgardia-1, nel prossimo autunno.

Asgardia si autodefinisce come la prima nazione spaziale del mondo. La previsione è di lanciare un piccolo cubesat su un veicolo spaziale orbitale ATK Cygnus da Wallops Island, Virginia, nel mese di settembre. Fondamentalmente si tratta di un hard drive da 512 GB della NanoRacks volante che verrà questo verrà rilasciato dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS)  e orbiterà attorno alla Terra per cinque anni.

Le persone che si sono iscritte online per aderire alla nazione spaziale, chiamati Asgardiani, potranno caricare dati sul CubeSat. Il dubbio è che, mentre il cubesat è destinato ad essere un punto di stoccaggio per foto e messaggi, non è improbabile che possa diventare una sorta di paradiso per contenuti illegali. I rappresentanti di Asgardia hanno però assicurato che tutti i dati verranno esaminati prima di essere caricati. Ogni asgardiano disporrà di uno spazio di 300 Kb per caricare i propri dati sul satellite.

“Asgardia-1 conterrà i dati memorizzati gratuitamente per un massimo di 1,5 milioni di Asgardiani” riporta un comunicato in proposito rilasciato dal dottor Igor Ashurbeyli, il supervisore del progetto.

Inizialmente, sembrava che Asgardia sarebbe stata solo una nazione fittizia, con migliaia di persone che hanno aderito al progetto un po’ per divertimento ma, ora che l’azienda ha dichiarato di voler passare dalle parole ai fatti costruendo una stazione spaziale abitabile, la cosa assume una nuova luce.

Una rappresentazione grafica rilasciata dalla società mostra un ambiente in orbita intorno alla Terra con persone che camminano su una enorme stazione spaziale, completa di veicoli volanti. Che i progettisti pensino ad un Toro di Stanford per creare una gravità artificiale?

Basandosi su una seconda immagine, sembrerebbe proprio così. Questa mostra una stazione spaziale modulare più realistica, con una stazione anulare più grande in secondo piano.

Insomma, si tratta di immagini in stile futuristico per esemplificare un concetto ma una società che vuole essere presa sul serio, affidare la comunicazione ad immagini fantasiose di strutture che non saranno costruibili nel prossimo futuro certamente non aiuta.

Ad aumentare la stranezza della conferenza stampa ci si è messo anche l’annuncio che Asgardia prevede di costituire il proprio parlamento entro i prossimi sei mesi e hanno rivelato il calendario nazionale, completo di tre festività: il giorno dell’unità nazionale (18 giugno), la fondazione di Asgardia (12 ottobre) e il Primo giorno (31 dicembre).

Non è tutto. I cittadini di Asgardia potranno candidarsi per diventare membri del Parlamento, basterà essere sostenuti da almeno 10.000 persone. Dal 18 giugno, sarà possibile votare per la costituzione della nazione, la bandiera, e l’inno nazionale.

Per votare, è necessario essere un cittadino registrato, cosa ancora possibile sul sito di Asgardia. Secondo i dati rilasciati dai responsabili del progetto sono oltre 190.000 i cittadini iscritti  da 200 paesi, cosa che rende Asgardia il 185° paese più grande del mondo per numero popolazione.

Secondo Asgardia, il cubesat sarà solo il primo di un’ampia rete di satelliti. Questi saranno utilizzati per trovare asteroidi, monitorare brillamenti solari, e tenere traccia di detriti spaziali orbitali. Questo, forse, è un obiettivo più realistico della costruzione di un gigantesco Toro di Stanford in orbita.

Ma se questo è solo uno scherzo, allora io non sono sicuro di quale sia la freddura finale.

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