Friday, 16 Nov 2018

Colonizzare il sistema solare: Titano potrebbe essere un’opzione interessante

Relativamente all’idea di colonizzare i mondi extraterrestri, Marte sembra essere il luogo di cui si parla maggiormente ma, secondo diversi scienziati, la luna di Saturno Titano potrebbe essere un luogo altrettanto buono per impiantare una colonia.

Secondo uno studio che sta per essere pubblicato sul journal of Astrobiology and Outreach e già disponibile su arXiv. Titano potrebbe addirittura essere una scelta migliore. La luna di Saturno, in fatti, potrebbe facilmente fornire l’energia necessaria per sostenere una colonia con una popolazione di 300 milioni di abitanti, riporta New Scientist .

“La luna di Saturno, Titano è in una posizione ottimale nel sistema solare per un insediamento umano”. Lo sostengono i ricercatori, Amanda Hendrix del Planetary Science Institute dell’Arizona e Yuk Yung del Caltech in California, nella loro ricerca “A differenza degli altri corpi solidi del sistema solare, Titano ha caratteristiche simili alla Terra e un’atmosfera spessa che fornisce schermatura dalle radiazioni pericolose”.

Nel loro lavoro, i ricercatori indicano una serie di fonti energetiche diverse che potrebbero sostenere una colonia umana su Titano. Queste includono risorse nucleari, chimiche, idroelettriche, venti e anche il fotovoltaico.

Il nucleare è già impiegato sulle sonde destinate all’esplorazione dello spazio profondo, in particolare utilizzano il plutonio-238. Questa potrebbe essere una fonte di energia vitale per una colonia su Titano e, altrettanto utile potrebbe essere, una volta insediatisi e realizzato le apparecchiature apposite, l’abbondanza di metano su Titano, che ha laghi e mari di idrocarburi liquidi.

Queste masse liquide potrebbero, inoltre, essere utilizzate per l’energia idroelettrica, una volta realizzati sistemi per far scendere i fluidi ad una velocità sufficiente a far girare le turbine.

Su Titano, inoltre, alla quota di 40 chilometri, spirano venti alla velocità di 20 metri al secondo. “Una centrale eolica realizzata per lavorare a quella quota potrbbe produrre energia per centinaia megawatt, scrivono i ricercatori.

Ma, forse, la fonte energetica più intrigante e il fotovoltaico. Titano è 10 volte più lontano del sole rispetto alla Terra ma gli scienziati hanno notato che i progressi ottenuti negli ultimi anni nel migliorare l’efficienza delle celle solari rendono l’energia solare un’opzione più che valida. Per sostenere una colonia con una popolazione all’incirca simile a quella degli Stati Uniti si dovrebbe coprire il 10 per cento della superficie del Titano di pannelli solari. Sulla Terra, la stessa quantità di energia potrebbe essere generata da un’area delle dimensioni del 10 per cento di una stato come il Kansas.

“Le risorse naturali di Titano presentano diverse opzioni per la produzione di fonti energetiche utili per futuri coloni o esploratori. Non sarà una cosa di domani ma è interessante che si stia cominciando a considerare e progettare idee di questa portata.

Non è lontano il tempo in cui la Terra non sarà più l’unico pianeta abitato del sistema solare.

Articolo originale:  New Scientist

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