Bufala: la bambina aliena adottata dal governo degli Stati Uniti

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di Oliver Melis per Aenigma

Nel 1993 il giornale Weekly World News pubblicò una notizia che molti amanti del mistero e dell’ufologia forse aspettavano da tempo: a quanto sosteneva l’articolo, nel 1987 un UFO precipitò in territorio statunitense e tra i rottami vennero recuperati quattro esseri di cui solo uno vivo. L’essere ancora in vita sembrava essere un neonato, un piccolo alieno, o meglio una piccola che venne chiamata Amy e fu “adottata” dal Governo americano.

Amy, la piccola aliena, era una bimba prodigio e già a sei anni (terrestri, supponiamo) parlava diciassette lingue e aveva un quoziente intellettivo di 190.

Nel 2000, lo stesso giornale tornò sull’argomento con una nuova notizia riguardante Amy, secondo la quale gli alieni avrebbero contattato l’esercito americano chiedendo il ritorno della bambina nel loro mondo, richiesta rifiutata dal Governo perché Amy si sarebbe talmente integrata sulla Terra da poter subire traumi se fosse tornata al suo pianeta d’origine.

Il giornale in quanto a fonti è stato molto parsimonioso, forse per paura di ritorsioni direbbe qualche complottista o, forse, perché la notizia era totalmente infondata, una bufala come si dice oggi.

Infatti il giornale Weekly World News è, o per meglio dire era, un tabloid fondato nel 1979 e chiuso nel 2003, noto per le sue storie basate sul paranormale e sul fenomeno UFO che attira comunque molti lettori, come tanti siti di fake news acchiappaclick di oggi, che fanno leva sulla curiosità e spesso sulla credulità per ottenere guadagni con la pubblicità. Storie sensazionalistiche del tipo: “La donna rapita 120 anni fa dagli UFO e poi ritrovata“, “JFK è ancora vivo” e “Hillary Clinton ha adottato un alieno“.

Fu sempre quel giornale a pubblicare una foto, fasulla ovviamente , di George W. Bush mentre stringeva la mano ad un alieno.

Le ultime “informazioni” pervenute su Amy ci raccontano che il Governo USA userebbe le conoscenze di Amy come un’arma e che non sia stata restituita al suo popolo non per paura di uno shock ma proprio per questo motivo: sfruttare la sua grande intelligenza e le sue capacità. Qui siamo in pieno campo complottista e qualcuno magari comincerà a farsi qualche domanda, del tipo: come mai gli alieni non vengono a riprendersela?

Mistero.

Questa storia presenta molti punti oscuri, troppi e nessuna fonte certa, la classica notizia che comunque arricchisce lo zoo ufologico che in tanti non rinunceranno a usare per i propri fini. Anche ammettendone la falsità, la trama complottista sarebbe stata creata al fine di inquinare le acque del mondo ufologico, come se ce ne fosse bisogno.

 Oliver Melis è owner su Facebook delle pagine Perle complottare e le scie chimiche sono una cazzata