Sunday, 18 Nov 2018

I suoni dell’apocalisse


di Oliver Melis per Aenigma

Dal 2011 si parla di strani suoni uditi in gran parte del mondo, dall’Australia agli Stati uniti, dall’Ucraina alla Costa Rica, e persino in Italia, questi suoni, chiamati “i suoni dell’apocalisse”, sono stati condivisi su youtube e su tanti siti che si occupano di temi misteriosi spesso pseudoscientifici appassionando i tanti cultori dell’informazione alternativa.

Di cosa si tratta? le teorie, come sempre, sono diverse.

C’è chi parla apertamente di bufale, chi di colonne sonore rubate da noti film Hollywoodiani e riversate in rete, chi si spinge a catalogare il fenomeno come l’inizio della “fine del mondo” o a suoni atti a controllare la mente di alcuni individui.

In rete si trovano anche teorie che addebitano il suono misterioso e apocalittico al mare che indurrebbe dei microsismi rilevabili da strumenti sensibilissimi e da poche persone sensibili alle basse frequenze…

Come al solito queste notizie, visto il vasto pubblico internettiano sempre affamato di news (spesso fake), hanno ampia diffusione.

Del fenomeno si è interessato anche lo scienziato che ha studiato i suoni: il prof. Elchin Khalilov, un geofisico che lavora nel campo della geodinamica. Khalilov si è laureato in geofisica presso la Azerbaijan State Oil Academy nel 1981.

Da meteoweb un estratto dell’intervista.

http://www.meteoweb.eu/2012/02/i-suoni-dellapocalisse-spiegati-dalla-scienza-a-cosa-sono-dovuti/114613/

“Mr. Khalilov, qual è la natura insolita dei suoni segnalati da un gran numero di persone in diverse parti del pianeta a partire dall’estate del 2011?
Molti li chiamano “I suoni dell’ Apocalisse”. Le segnalazioni ci sono pervenute da ogni parte del mondo: Usa, Regno unito, Costa Rica, Russia, Repubblica Ceca, Australia, Brasile, Ucraina, ecc. Abbiamo analizzato questi suoni e abbiamo scoperto che la maggior parte si trova all’interno della gamma di infrasuoni, ovvero non è udibile per l’uomo. Quello che la gente sente è quindi solo una piccola frazione della potenza effettiva di questi suoni. Si tratta di emissioni acustiche a bassa frequenza nel range tra 20 e 100 Hz modulata da onde di infrasuoni bassissimi, tra 0,1-15 Hz. In geofisica, sono chiamate onde acustiche di gravità; si formano nell’alta atmosfera, in particolare al confine con la ionosfera. Le cause attribuibili a queste onde potrebbero essere terremoti, eruzioni vulcaniche, uragani, tempeste, maremoti, ecc, tuttavia la scala del ronzio osservata in termini sia di superficie che di potenza, supera di gran lunga quella che può essere generata dai suddetti fenomeni.

In questo caso, che cosa potrebbe causare questo ronzio nel cielo?A nostro parere, la fonte di tale manifestazione potente e immensa di queste onde acustiche di gravità arriverebbe da grandi processi energetici. Questi processi comprendono potenti eruzioni solari ed enormi flussi energetici da esse generate, correndo verso la superficie terrestre e destabilizzando la magnetosfera, la ionosfera e l’atmosfera superiore. Pertanto, gli effetti delle potenti esplosioni solari, l’impatto conseguente delle onde d’urto nel vento solare, i flussi di corpuscoli e delle esplosioni di radiazioni elettromagnetiche, sarebbero le cause principali di generazione di onde acustiche di gravitazione, seguendo l’aumento dell’attività solare. Dato l’aumento dell’attività solare (dovuta al normale ciclo undecennale di schwabe, ndr), con conseguente aumento dei brillamenti solari dalla metà del 2011, si può supporre che ci sia un’alta probabilità di correlazione tra i due fenomeni. Va sottolineato che l’attività solare ha cominciato ad intensificarsi bruscamente dall’inizio del 2011, con la sua ampiezza significativamente superiore a tutte le previsioni date da una serie di autorevoli istituzioni scientifiche nel 2010 e nel 2011. Nel frattempo, l’aumento osservato dell’attività solare è pienamente coerente con le previsioni del GEOCHANGE, Comitato internazionale pubblicato nel Rapporto del mese di Giugno 2010. Se questo tasso di crescita di attività solare dovesse continuare, la sua ampiezza entro la fine del 2012 sarà superiore all’ampiezza del ciclo solare 23, e nel 2013-2014 l’attività solare raggiungerà il suo picco. L’ampiezza da noi prevista sarà di 1,5 – 1,7 volte superiore all’ampiezza del ciclo 23.

Ma lei ha detto che la causa dei “suoni dell’apocalisse” provengono dall’interno del nucleo della Terra. Cosa significa? Vi sono molteplici cause possibili inerenti questi suoni. Il fatto è che l’accelerazione della deriva del polo nord magnetico della Terra, è aumentato di oltre cinque volte tra il 1998 ed il 2003 ed è allo stesso livello dei punti d’intensificazione dei processi energetici nel centro della Terra, dal momento che sono i processi nell’interno e nell’esterno del nucleo, a formare il campo geomagnetico della Terra. Nel frattempo, come abbiamo già riferito, il 15 Novembre 2011 tutte le stazioni geofisiche ATROPATENA che registrano le variazioni  tridimensionali del campo gravitazionale della Terra, quasi contemporaneamente hanno registrato un forte impulso gravitazionale. Le stazioni dono dislocate a Istambul, Kiev, Baku, Islamabad e Yogyakarta con una distanza tra la prima e l’ultima di circa 10.000 chilometri. Tale fenomeno quindi è possibile solo se la fonte di questa emanazione è al livello del nucleo della Terra. L’enorme rilascio di energia avvenuto dal nucleo della Terra alla fine dello scorso anno, è stato una sorta di segnale di avvio indicante il passaggio dell’energia interna della Terra ad una nuova fase attiva. L’intensificazione dei processi energetici nel centro della Terra in grado di modulare il campo magnetico terrestre, attraverso una catena di processi fisici presso la ionosfera, genera onde acustiche di gravità in una gamma udibile, ascoltate dalla popolazione mondiale sotto forma di uno spaventoso suono a bassa frequenza in diverse parti del nostro pianeta. In entrambi i casi, anche se le cause sono di natura abbastanza comprensibile per i geofisici, sono indicativi del previsto aumento significativo dell’attività solare e dell’attività geodinamica del nostro pianeta. Se tutto ciò fosse vero, potremmo attenderci. Non c’è dubbio che i processi interni della Terra regolano l’energia del nostro pianeta, e quindi, dovremmo aspettarci per la fine del 2012 un forte aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami ed eventi climatici estremi, con livelli però ancor più elevati nella fase del massimo solare nel 2013 – 2014.”

Purtroppo la spiegazione di Khalilov non è convincente e contiene diverse contraddizioni, non descrive le procedure attuate per la raccolta delle registrazioni dei suoni e non fa riferimento a nessuno studio o analisi che li possa mettere in correlazione ai picchi di attività solare. Come sottolinea il blog scientifico I doubt it, per mettere in crisi questa teoria basta considerare che il picco di attività solare registrato nel 2003, simile a quello del 2011, non ha prodotto alcuna segnalazione o testimonianza di suoni dell’Apocalisse.

In genere di questi suoni non si sa nulla, ma pur essendo misteriosi o forse appunto perché sono tali, vengono classificati come suoni apocalittici. Ma è lo stesso mondo scientifico a ritenere che esistano fenomeni inspiegabili quindi non ha nessun senso etichettare un fenomeno, o almeno non lo ha se pensiamo in modo razionale, cosa che tanti gestori di siti non fanno, spesso coscienti di averne un proprio tornaconto.

Del fenomeno pare si parli dal 1977, all’epoca la rete non c’era.

Qualcuno riferisce che il tabloid inglese Sunday Mirror, ha pubblicato un articolo sui misteriosi suoni invitando i lettori a segnalare se li avessero sentiti e nel 1977, 800 persone contattarono il giornale per dire che sì, avevano sentito il ronzio.

Strano, perché sul sito del Sunday Mirror non risulta nulla.

Alcuni rapporti sui suoni dell’apocalisse risalirebbero al 1828, quando alcuni viaggiatori recatisi sui Pirenei avrebbero dichiarato di avere avvertito un‘ottuso, basso, gemito del vento “che non potevano identificare“.

Se segnaliamo con un punto sul planisfero per ogni segnalazione del presunto ronzio a bassa frequenza le cui origini non sono state assolutamente identificate si nota, come suggerisce il sito BUTAC che, nonostante la maggior distribuzione geografica è concentrata in Cina e India, sono le aree più collegate ad internet come Europa e Nord America ad avere più persone interessate al fenomeno. Da questo ne dobbiamo dedurre che il suono misterioso si è diffuso prevalentemente in rete e come tale lo può “sentire” solo chi è connesso? Pare proprio che sia un fenomeno puramente internettiano.

Luca Boschini della sezione Lombardia del Cicap, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale ed esperto di fenomeni insoliti, spiega la cosa in questi termini: «Va innanzitutto notato che gli autori dei video sostengono che i suoni provenissero da cielo, ma non c’è alcun modo di verificare questa affermazione. Infatti le riprese sono compiute solitamente con telecamere amatoriali o telefonini, che hanno microfoni non direzionali e pertanto captano suoni provenienti da qualunque luogo».

Insomma i suoni potrebbero essere spiegati in molti modi e non avere affatto un’origine comune, più probabile si tratti di fenomeni sonori del tutto naturali o magari prodotti dall’uomo, qualche volta in modo fraudolento per alimentare l’ennesima bufala.

Oliver Melis è owner su facebook delle pagine NWO ItaliaPerle complottare e le scie chimiche sono una cazzata

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