Wednesday, 21 Nov 2018

Guerre atomiche nel passato? La storia di Mohenjo Daro

di Oliver Melis per Aenigma

Alcuni studiosi vorrebbero rivisitare il passato della Terra perché, secondo loro, la storia, cosi come ci viene raccontata dagli storici e dagli accademici di “regime”, sarebbe sbagliata e molti fatti ci sarebbero tenuti nascosti per non destabilizzare l’ordine attuale. Secondo codesti studiosi il passato della nostra storia sarebbe colma di tracce indiscutibili della presenza aliena e/o civiltà terrestri evolute tecnologicamente che avrebbero esplorato il mondo lasciando innumerevoli vestigia dalle montagne ai fondali marini.

Nel 1979 Davenport scrisse un libro intitolato ‘Atomic Destruction nel 2000 a.C’ per raccontare la scoperta fatta studiando gli scritti Indù e la storia di Mohenjo Daro. David Davenport, è un inglese nato in India, esperto di letteratura sanscrita e di tradizioni popolari indiane, racconta la storia di una città, Mohenjo Daro appunto, che significa “collina dei morti” spazzata via da un ordigno nucleare più di 4000 anni fa asserendo che nell’epicentro tutto era fuso e cristallizzato.

Un antico manostritto Indù, il Mahabharata, custodito da santi uomini, raccontava che “un fumo bianco caldo, mille volte più luminoso del cielo ridusse la città in cenere, l’acqua bolliva, animali e persone furono arse vive“. Il testo, secondo Davenport, sembrava raccontare una esplosione atomica, come quelle avvenute in Giappone che preludevano la fine della seconda guerra mondiale.

I testi racconterebbero che agli abitanti della città fu concessa una settimana di tempo per abbandonarla, ma non tutti lo fecero, nel 1927 scavi archeologici portarono alla luce 44 scheletri umani. I resti umani erano appiattiti al suolo, fu rinvenuta una famiglia intera che si teneva ancora per mano.

I Mahabharata sono gli stessi testi che per alcuni nascondono, o meglio raccontano, la storia di terribili mezzi volanti, i Vimana, pilotati da esseri extraterrestri, Davenport per molti cultori dei misteri aveva fatto una scoperta sensazionale

I testi antichi, i resti vetrificati, gli scheletri, la loro posizione e il luogo in cui alcuni furono rinvenuti suggeriscono, secondo Davenport, che ci fu una catastrofe improvvisa, nella zona furono riscontrate, sembra, tracce di radiazioni, tutto suggeriva che in un lontano passato era stata combattuta una guerra atomica combattuta da esseri in possesso di una tecnologia pari o forse superiore alla nostra.

Tutto questo è molto affascinante.

Ma cosa c’è di vero?

Davenport parla in pratica di una catastrofe atomica ma allora come mai la città è intatta, visto che alcuni edifici sono alti 15 piedi? Non sarebbero dovuti essere distrutti, inceneriti, evaporati, soprattutto nella zona che lui definisce epicentro? Eppure erano edifici realizzati con fango e un’arma atomica ha un’onda d’urto di potenza notevole.

Gli scheletri in realtà sono solo 37 e secondo gli archeologi che li hanno scoperti non mostrano nessun segno di morte improvvisa e non sono nemmeno morti contemporaneamente, ma alcuni di essi differiscono anche di mille anni l’uno dall’altro, gli scheletri erano sepolti, quindi non ha senso dire che sono rimasti coinvolti in una esplosione, tanto meno atomica.

E le radiazioni? nessuno sa dove sia nata questa storia, nessuno ha mai ammesso di aver misurato radiazioni particolari nella zona.

E la vetrificazione? Secondo gli archeologi non c’è nessun epicentro ma solo piccole quantità di cocci dovuti alla produzione di ceramiche che vengono prodotte indurendole al fuoco.

Nei luoghi dove sono state esplose armi atomiche si forma grazie alle alte temperature, un tipo di materiale chiamato Trinitite, sabbia vetrificata dall’alto calore.

Ancora una volta, se si scava a fondo e si ha pazienza, si trova una semplice spiegazione, senza interpretare in modo fantasioso resti archeologici o testi sacri. Ma forse non si tratta di pazienza, si tratta di voler sognare ad occhi aperti, ma i sogni al mattino scompaiono e spesso si rimane con un pugno di mosche.

Oliver Melis è owner su facebook delle pagine NWO ItaliaPerle complottare e le scie chimiche sono una cazzata

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