Sunday, 18 Nov 2018

L’uomo della pioggia

di Oliver Melis

Non passa giorno che il nostro “ricercatore indipendente” non si scagli contro la disinformazione di regime e contro la Geoingegneria clandestina alias “scie chimiche“. Nonostante le continue smentite, forte delle sue prove incontrovertibili, ci delizia con un po di amarcord spolverando la vecchia storia già spiegata da diversi siti che combattono le fake news: “Il molecular cloud” una macchina che, secondo il nostro ricercatore indipendente, è in grado di produrre le nuvole e di conseguenza alterare il clima, il suo chiodo fisso.

La realizzazione di questa macchina si sarebbe resa necessaria, secondo il nostro eroe, per combattere la forte siccità che ha colpito la nostra penisola quest’anno a causa, a suo dire, delle continue irrorazioni di scie chimiche nei cieli.

Secondo quanto riferisce il ricercatore indipendente, la macchina sarebbe opera della NASA ed è chiamata Taurus Molecular Cloud 65 e sarebbe capace di creare formazioni nuvolose. Questo è totalmente falso, il mezzo in questione non si chiama nemmeno così, ma TMS-65 e non è atto a produrre nuvole, ma a decontaminare veicoli o aree.

Inoltre non è prodotta su un progetto della NASA, che si occupa di altre faccende, prevalentemente inerenti lo spazio ma è di progettazione e fabbricazione Russa e venne realizzato utilizzando il propulsore di un MiG 21 montato sopra un telaio di un Ural 375 6×6. Il mezzo cosi ottenuto, grazie al suo potente getto di vapore acqueo ad alta temperatura è in grado di lavare via i residui contaminanti o patogeni da veicoli o aree potenzialmente contaminate.

Le armi biologiche e l’utilizzo di microorganismi o sostanze tossiche hanno portato alla costruzione di questo tipo di macchina che è capace di decontaminare grazie a delle apparecchiature montate sull’automezzo da fuoristrada, disattivazione (N.A: nel senso che, grazie alle alte temperature del vapore generato, eventuali microorganismi vengono uccisi.), disinfezione dell’ armamento e attrezzature militari, così come anche del terreno e delle strade asfaltate. L’equipaggiamento del mezzo è composto da:

  • motore turbogetto,
  • piattaforma rotante,
  • cabina dell’ operatore,
  • serbatoio per il carburante e l’acqua,
  • l’attrezzatura per il riscaldamento,
  • macchinari idraulici,
  • gruppo elettrogeno,
  • comandi della macchina,
  • citofono e l’attrezzatura antincendio.
  • La macchina dispone anche di una cisterna di acqua trasportabile mediante rimorchio.

Ma risulta possibile creare nuvole al livello del terreno e utilizzarle poi per modificare il clima? Al suolo la densità dell’aria è diversa da quella che troviamo ad alta quota, l’aria tende a stratificarsi, a seconda della temperatura, quindi, avremo alta densità a livello del terreno e salendo la densità tende a diminuire e con essa diminuisce la pressione, quindi un’eventuale nuvola creata al livello del suolo salendo tenderebbe graduatamente a svanire.

Il nome del veicolo Taurus Molecular Cloud 65 deriva dal cirillico ТЕПЛОВАЯ МАШИНА ДЛЯ СПЕЦИАЛЬНОЙ ОБРАБОТКИ, dove la C è una S e viene dunque, con le lettere latine, l’acronimo TMS 65. E da dove arriva questo “Taurus Molecular Cloud”? Da una nube molecolare nella costellazione del Toro e l’uomo della pioggia ha toppato ancora…

Fonte Bufale.net

Share
Potresti trovare interessanti
Share
Share
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: