Monday, 19 Nov 2018

Il cospirazionismo e l’ufologia (video)

di Oliver Melis

L’ufologia non ha solo prodotto una casistica di avvistamenti e contatti al limite del ridicolo ma ha anche alimentato paranoie e cospirazionismo. Gli UFO e l’ufologia presentano una faccia oscura rappresentate molto bene da due personaggi molto noti in tale ambito, John Lear e William Cooper, il primo ex pilota di un’agenzia collegata alla CIA e il secondo un sottuficiale della marina in pensione.


Secondo i rappresentati di questa frangia estrema dell’ufologia, esiste un Governo ombra che comanda il pianeta attraverso nefande attività. Esso sarebbe il responsabile del commercio internazionale di droga e avrebbe scatenato malattie come l’AIDS per ridurre la popolazione mondiale con l’obiettivo finale di trasformare la Terra in un gigantesco campo di concentramento. Questo misterioso e segreto governo sarebbe entrato in contatto con alcune razze aliene e avrebbe venduto l’umanità in cambio di tecnologia.


Secondo la cospirazione gli alieni grigi sarebbero quelli che avrebbero concesso tecnologia in cambio di esseri umani da rapire e analizzare. Secondo quanto circola in ambienti cospirazionisti, inoltre, le dicerie non si fermerebbero qui. Gli alieni non si limitano solo a studiare gli umani ma li userebbero come fonte alimentare e come pezzi di ricambio.

I grigi lavorerebbero in immense basi sotterranee nel Nuovo Messico e nel deserto del Nevada dove produrrebbero esseri viventi artificiali utilizzati per fare i lavori sporchi per il governo. Questi esseri sono conosciuti come men in black.

I cospiratori hanno raccontato di tutto ma spesso le loro “previsioni” si sono rivelate errate o comunque interpretabili a piacimento, come la venuta dell’antiCristo negli anni 90 o la terza guerra mondiale nel 1999 o la seconda venuta di Cristo nel 2011.

Altre storie folli che circolano in rete sono quelle che raccontano di basi umane su Marte già dagli anni 60 e l’utilizzo di droghe o l’ipnosi per trasformare persone comuni in assassini o indurre giovani a commettere assassini di massa per indurre gli americani a rinunciare alle armi in modo da essere poi indifesi.

In tanti hanno abbracciato queste storie che nessuna persona razionale potrebbe mai considerare fondate, vista l’assoluta mancanza di prove. Le fonti dalle quali vengono scritte queste fandonie le conoscete tutti, storie di dischi volanti e di estremismo di destra condita con un documentario del 1977 chiamato “Alternativa 3″, ripreso in Italia da una nota trasmissione televisiva che ci proponiamo sotto:

Il documentario, originariamente, sarebbe dovuto essere un pesce d’aprile ma, per ragioni tecniche, la messa in onda della trasmissione slittò. L’idea era quella di fare audience sfruttando la credulità popolare e la paranoia verso i complotti.

In ultima analisi, gran parte del cospirazionismo diffonde in rete e sui media messaggi allarmisti sempre con lo stesso scopo: guadagnare grazie alla credulità popolare, con questi guadagni che si concretizzano attraverso libri, conferenze, clickbait…

Il cospirazionismo, insomma, è in gran parte fiction realizzata a scopo di marketing.

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