Wednesday, 21 Nov 2018

Secondo una bizzarra ipotesi i polpi sarebbero animali di origine aliena

I polpi hanno un aspetto decisamente insolito, paragonati a molte altre specie animali presenti sul nostro pianeta. Si tratta di una constatazione di fatto che ha portato alcuni ricercatori ad affermare che si tratta di animali di origine aliena.

Questa ipotesi è sostenuta in un controverso articolo pubblicato sulla rivista Progress in Biophysics and Molecular Biology. Secondo i redattori dell’articolo, i polpi in particolare, (non gli Octopodidae in generale – ndr) sono così complessi e diversi dalle altre forme di vita sviluppatesi sul nostro pianeta che possono essere spiegati solo da un’origine extraterrestre.

Il documento è firmato da ben 33 ricercatori (nessuno zoologo tra loro) tra cui un ragazzo chiamato Chandra Wickramasinghe, noto sostenitore dell’ipotesi della panspermia diretta, convinto cioè che la vita sul nostro pianeta è stata letteralmente seminata da agenti alieni. Nonostante siano anni che Wickramasinghe tenta di dimostrare questa teoria, nessuna prova è emersa a suo sostegno.

Nell’articolo in questione ci si domanda se l’esplosione di vita avvenuta nel Cambriano fosse di origine “terrestre o cosmica“. L’esplosione di vita del Cambriano corrisponde al momento in cui i fossili di animali complessi cominciarono a comparire nei reperti recuperati negli strati geologici di 500 milioni di anni fa. Non siamo ancora sicuri del perchè accadde proprio in quel momento ma siamo abbastanza certi che gli alieni non vi abbiano avuto nulla a che fare, essendo l’improvviso sviluppo di animali complessi quasi sicuramente legato a drastiche modifiche ambientali del nostro pianeta, quali maggiori quantità di ossigeno nell’aria, forse dovuto allo sviluppo di organismi unicellulari fotosintetici, aumento o calo delle temperature, aumento dei fenomeni erosivi del terreno che possono aver liberato quantità maggiori di sostanze nutritive.

Nello studio in oggetto, i ricercatori affermano che fu l’arrivo di microbi alieni a dare il via all’esplosione del Cambriano, con la diversificazione che culmina con l’evoluzione del polpo.

Il genoma del polpo mostra un incredibile livello di complessità“, notano, e aggiungono che “caratteristiche come il suo cervello grande e gli occhi simili ad obbiettivi fotografici appaiono all’improvviso sulla scena evolutiva.”

Perché? Perché sono alieni, ovviamente.

Hai mai letto questo articolo? “L’evoluzione dal calamaro al polpo è compatibile con una serie di geni inseriti da virus extraterrestri“, scrivono i ricercatori.

Insomma, un’idea che, in qualche modo, richiama l’ipotesi cospirazionista detta “Antico Astronauta“.

Ma c’è di più. I ricercatori adombrano l’ipotesi che non arrivarono solo organismi unicellulari ma arrivano ad ipotizzare che forse i polpi sono arrivati sulla Terra direttamente, sotto forma di uova crioconservate trasportate da una cometa e precipitate sul nostro pianeta. Secondo loro, questa ipotesi potrebbe valere anche per il calamaro.

La possibilità che uova di calamaro e / o di polpo crioconservate, siano arrivate sulla Terra trasportate da gelidi bolidi diverse centinaia di milioni di anni fa, dopo un viaggio nello spazio durato altrettanto, non dovrebbe essere sottovalutata“, sottolinea il documento.

Insomma, tante chiacchiere e tante ipotesi al limite del rivoluzionario a sostegno della panspermia.

Ma le prove?

Zero.

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