Wednesday, 21 Nov 2018

1989, l’astronave di Nashville

di Oliver Melis

Tempo fa, Graham Bethune, ex comandante della marina americana, rilasciò alcune alcune immagini di un avvistamento UFO dichiarando di averle avute da un suo caro amico, ex commilitone ed esperto fotografo.

Secondo quanto raccontato da Bethune, il fotografo stava guidando nei pressi di Nashville, nello stato del Tennessee, la sera del 14 luglio 1989. Ad un certo punto vide una luce dietro gli alberi sulla cima di una collina a diversi chilometri di distanza, erano le ore 21.00.

Fermata la sua auto,estrasse dal bagagliaio due fotocamere, una Canon AE-1 e una Canon T-90 e si diresse verso la luce. Appena giunto a una distanza utile individuò l’oggetto che emetteva la luce ed iniziò a scattare delle foto.

Mentre la forte luce continuava a muoversi verso di lui riuscì a distinguere una specie di corona luminosa. La prima foto fu scattata circa 30 gradi sopra l’orizzonte. Quando l’oggetto si fermò stava prendendo le immagini a circa 50 gradi, con l’oggetto ancora a circa 6-9 chilometri di distanza.

Queste sarebbero state le parole dette dal fotorafo:
Ho avuto la sensazione che la nave fosse dietro la montagna, che mi aspettava, e quando è venuta più vicina sentivo come se fossi in un altro mondo; i suoni erano molto, molto lontani. La guardai, ma non riuscivo a vederla con definizione, perché la luce era troppo luminosa ed era troppo lontano. Quando ho guardato attraverso la lente la nave era ben messa a fuoco e vivace. La nave era visibile per più di 5 minuti, ma inferiore a 10. Mi sembrava un’eternità. Ha cambiato la lente T-9 per l’AE-1 e ho continuato scattare foto utilizzando l’intera pellicola.”

Ci sarebbero stati anche altri testimoni, ma nessuno si è mai fatto avanti nonostante anche loro avessero scattato delle foto. Il fotografo ha avuto un attacco di cuore recente, e un incidente d’auto, e non vuole che il suo nome venga fatto filtrare.

Dalle immagini si vede una nave con 32 luci rosse, bianche e blu sul suo perimetro. Le luci si alternano, a volte sono rosse, altre sono bianche. A volte sembravano tutte rosse. In certi momenti diventavano bianche. A volte le luci nel perimetro della nave sembravano fondersi in una luce unica.

Dalle immagini la presunta nave sembra composta da pannelli luminosi con la capacità di cambiare colore. Il fotografo ha supposto che la nave avesse 30 metri di diametro, mentre i pannelli sembravano sui 12 metri di lato. Al centro della nave, al di sotto, sembra esserci un cristallo luminoso. Di solito queste luci apparivano blu. La nave sembrava ruotare attorno al suo asse..

Svelata la bufala

Apparentemente, l’avvistamento di Nashville sembra essere uno dei meno discutibili, uno di quelli, rarissimi, in cui i testimoni riescono a produrre un resoconto puntuale e, addirittura, arricchirlo con immagini finalmente chiare ed indiscutibili. Nonostante ciò, gli ufologi non parlano volentieri dell’UFO di Nashvile

Già, perchè?

Perchè, qualche anno dopo, venne fuori che il presunto UFO altro non era che una luce da discoteca, non immediatamente distinguibile grazie ad un sapiente uso di filtri e luci. Nella foto sottostante un’immagine esaustiva del presunto UFO di Nashville.


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