Monday, 19 Nov 2018

UFO nell’arte: la crocifissione



di Oliver Melis

La clipeologia è quella branca dell’ufologia che si occupa specificamente di studiare contatti alieni avvenuti nel passato, dove per passato si intende la la storia antecedente al ventesimo secolo. Secondo i clipeologi, gli Ufo hanno accompagnato la storia dell’uomo fin dalla notte dei tempi e sono stati ritratti anche in alcuni famosi dipinti rinascimentali, la cui corretta reinterpretazione permetterebbe di riscrivere la storia ufficiale del genere umano.

Un esempio molto affascinate di quanto affermato è LA CROCIFISSIONE un affresco conservato nel Monastero di Visoki Decani in Kosovo, l’opera mostrerebbe oggetti volanti non identificati con tanto di pilota alieno ai comandi intenti a sorvolare l’episodio della crocifissione di Cristo raccontata nei Vangeli.

Il dipinto rappresenta la scena tipica della crocifissione con al centro la figura di Cristo circondata da diversi personaggi mentre in cielo, negli angoli alti compaiono i due misteriosi oggetti volanti.

 “La Crocifissione” del Monastero di Visoki Decani, Kosovo

Chi sono i due testimoni dell’evento?

La crocifissione, un’opera dipinta nelle prime decadi del XIV secolo, si trova nel terzo livello della cupola nel Monastero di Visok Decani in Kosovo e, secondo l’interpretazione classica, non contiene nulla di quanto affermano fin dagli anni sessanta i tanti ufologi che l’hanno “analizzata”. Il dipinto segue un modello diffuso nel medioevo che ricorda nella struttura la Crocifissione e la Deposizione dalla Croce di Benedetto Antelami che troviamo nel duomo di Parma.

Ai lati della composizione, in alto a destra e a sinistra come nell’affresco di Decani compaiono il Sole e la Luna con un volto umano testimoni dell’evento in entrambe le opere d’arte. I due astri, rappresentati con fattezze umane compaiono in molte opere d’arte in stile bizantino – ortodosso.

Il Sole e la Luna erano per tradizione presenti nelle raffigurazioni delle divinità della Persia e della Grecia e la loro raffigurazione permane anche in epoca romana sulle monete con le effigi degli imperatori.

Tale convenzione pare sia penetrata nella primitiva arte Cristiana attraverso il Natale che si era sovrapposta alla festa pagana della rinascita del Sole.

 Fonti: Il Paranormale, Mistero Risolto,  Diego Cuoghi 

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