Monday, 20 Aug 2018

NASA, ecco, in anteprima, i nomi degli astronauti che testeranno le capsule Dragon-2 di SpaceX e Starliner di Boeing e le date dei voli di prova

L’annuncio con i nomi degli astronauti designati per volare, per primi, con le capsule di SpaceX e Boeing, rispettivamente la Dragon-2 e la Starliner, arriverà domani, 3 agosto, nel corso di una conferenza stampa convocata appositamente.

Oggi, però e se non si tratta di una burla, dalla NASA è filtrata la fotografia di un ordine di servizio dove sono riportati i turni di volo verso la ISS dove già appaiono i nomi degli astronauti designati.

Come si può leggere, gli astronauti selezionati per i voli di test sono:

Douglas G. Hurley e Robert L. Behnken più Christopher Ferguson per lo Starliner e Eric A. Boe e Sunita L. Williams per la Dragon-2.

Sono tutti astronauti da lunga data e veterani di almeno due missioni nello spazio, alcuni hanno volato perfino sui dismessi Space Shuttle, e garantiranno l’esperienza necessaria per il collaudo e la messa a punto delle due capsule concorrenti.

Ricordiamo che è dalla chiusura del programma Shuttle, l’ultimo volo di uno Space Shuttle è avvenuto nel 2011, che gli Stati Uniti aspettavano di poter tornare a lanciare astronauti dal proprio territorio. Dopo la fine del programma Shuttle era partito lo sviluppo del programma constellation che avrebbe dovuto avere come obbiettivi il ritorno sulla Luna e lo sbarco su Marte, programma che fu poi sospeso per ordine di Obama e sostituito con lo SLS e la capsula Orion. Oggi non sono più ben chiari nè le tempistiche necessarie per portare a compimento l’SLS nè se effettivamente arrioverà a termine, molt voci si accavallano sulla possibilità che la NASA potrebbe appaltare ai privati gran parte dei voli spaziali, commerciali ed esplorativi.

Nell’immagine filtrata appaiono però delle date palesemente errate. La NASA, infatti, proprio oggi ha pubblicato sul suo sito il programma dei test necessari alle due capsule per qualificarsi al trasporto regolare di un equipaggio umano.

Il comunicato della NASA:

“La prossima generazione di veicoli spaziali e razzi americani che porterà gli astronauti alla Stazione Spaziale Internazionale si avvicinano alle fasi finali di sviluppo e valutazione. Il programma commerciale con equipaggio della NASA restituirà i voli spaziali umani al suolo degli Stati Uniti, fornendo un accesso sicuro, affidabile ed economico all’orbita terrestre bassa su sistemi che soddisfano i nostri requisiti di sicurezza e missione. Per soddisfare i requisiti della NASA, i fornitori commerciali devono dimostrare che i loro sistemi sono pronti per iniziare voli regolari verso la stazione spaziale. Due di queste dimostrazioni sono test di volo senza collegamento (alla stazione spaziale, ndr), conosciuti come Orbital Flight Test per Boeing e Demo-1 per SpaceX. Dopo i test di volo senza equipaggio, entrambe le società eseguiranno un test di volo con l’equipaggio prima di essere certificati dalla NASA per le missioni di rotazione degli equipaggi.

Date di volo di prova mirate:
Boeing Orbital Flight Test (senza equipaggio): fine 2018 / inizio 2019 
Boeing Crew Flight Test (con equipaggio): metà 2019 
SpaceX Demo-1 (non armato): novembre 2018 
SpaceX Demo-2 (equipaggio): aprile 2019″

Da ricordare che la capsula Dragon-2 di SpaceX è un’evoluzione adattata per trasportare fino a sette membri di equipaggio della capsula commerciale Dragon-1 attualmente in uso per il trasporto ed il ritorno di rifornimenti ed attrezzature verso e dalla stazione spaziale. La capsula Dragon-2 potrà essere riutilizzata quasi completamente per dieci volte e sarà in grado, dopo i voli iniziali con ritorno in mare appesa ad un paracadute, di atterrare sui propri supporti come già fanno i boosters Falcon 9 stage 5.

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