Thursday, 13 Dec 2018

Il misterioso Monolite sul suolo di Mercurio

di Oliver Melis

Secondo alcuni siti scandalistici soliti a diffondere notizie senza nessun fondamento e prive di riscontri, il sistema solare è gradita meta turistica di sonde e astronavi aliene, nonché luogo dove sciami di fantarcheologi, attraverso foto e filmati reperiti in rete, sono soliti dimostrare l’esistenza di strutture megalitiche realizzate da misteriose civiltà che hanno abitato o sono transitate, millenni fa, tra i pianeti.

Marte, luogo privilegiato sembra non essere, però, l’unico pianeta che ospita sulla sua superficie strane strutture, infatti le sonde spaziali sguinzagliate nel sistema solare dalle agenzie spaziali hanno scovato qualcosa di inspiegabile sulla superficie di Mercurio, il pianeta più vicino alla nostra stella.

Queste anomalie, a detta di molti dimostrano che la vita aliena esiste o almeno esisteva fino ad un certo momento, nel nostro sistema solare, vita aliena che forse ha ispirato i nostri progenitori nella costruzione di grandi strutture in pietra.

Per alcuni il monolito, simile al monolito di 2001 Odissea nello spazio, sarebbe una sorta di passaggio per muoversi più velocemente della luce e raggiungere zone lontane della galassia, la fantasia ovviamente non ha limiti. La massiccia struttura definita dai teorici della vita extraterrestre  “artificiale” è stato analizzata dallo skywatcher SecureTeam10.

Il misterioso monolite trovato sulla superficie di mercurio è stato trovato, come al solito, dal cacciatore di strutture aliene e blogger Scott Waring e non è la prima volta che sentiamo parlare di lui. Anche uno youtuber, tale Tyler Glockner ha analizzato la misteriosa struttura e, secondo lui, si tratta proprio di un gigantesco monolite posato sulla superficie di Mercurio, ma non uno stargate. Insomma, una struttura reale e ben soldia.

Ricapitolando, il presunto monolite come può essere spiegato?

E’ una “porta delle stelle”?

E’ un manufatto alieno di qualche tipo?

In realtà, la spiegazione più logica è che si tratti di un buco di immagine visto che la foto in questione fa parte di una mappatura più ampia, cosa che fa notare il sito ufoofinterest.org che concorda con photobuster.

Non dobbiamo stupirci più di tanto se in questi casi vengono tratte conclusioni affrettate da tanti siti, perché si tratta sempre di notizie veicolate per creare scalpore, incuriosire e attrarre lettori appassionati.

Fonti: Fanpage.it, Segnidalcielo

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