Wednesday, 21 Nov 2018

Scoperto un modo per produrre rapidamente un minerale in grado di rimuovere la CO2 dall’atmosfera

L’aumento della CO2 in atmosfera sta provocando un vero e proprio effetto serra che, se non verrà posto rimedio, creerà notevoli problemi all’esistenza della vita sulla Terra a causa dei cambiamenti climatici troppo rapidi cui le specie animali potrebbero non essere in grado di adattarsi in tempo. Da alcuni anni, in risposta all’allarme lanciato dagli scienziati, molte delle principali nazioni del mondo si sono impegnate a cercare di diminuire le emissioni di gas serra ma, come sappiamo, il tempo necessario alla Terra per riparare al danno in corso potrebbe essere troppo lungo, inoltre alcune nazioni industriali o in via di sviluppo non sembrano intenzionate ad intervenire sulle emissioni per via dei costi che comporterebbe. 

Come al solito, però, la scienza crea i problemi ma, come spesso accade, trova anche il modo di riparare ai danni provocati: è il caso della scoperta effettuata da un gruppo di scienziati che sono riusciti a produrre la magnesite, un minerale che immagazzina anidride carbonica. Il processo utilizzato per produrre la magnesite si è rivelato rapido ed energeticamente conveniente. Se la produzione di magnesite fosse avviata su scala industriale, si potrebbero cominciare a rimuovere importanti quantitativi di CO2 dall’atmosfera stoccandola direttamente una volta che la magnesite avesse raggiunto la saturazione. L’effetto finale sarebbe quello di contrastare il riscaldamento globale ed i cambiamenti climatici. 

Questo lavoro è presentato alla conferenza Goldschmidt a Boston.

Sono parecchi gli sudi ed i lavori effettuati o in corso sui sistemi di rimozione del biossido di carbonio dall’atmosfera per rallentare il  ma ci sono seri limiti pratici ed economici allo sviluppo di questa tecnologia. 

Ora, per la prima volta, i ricercatori hanno capito come la magnesite si forma a bassa temperatura e hanno proposto un sistema per accelerare la sua cristallizzazione. sappiamo da tempo che una tonnellata di magnesite naturale può rimuovere circa mezzo tonnellata di CO2 dall’atmosfera ma, finora, eravamo bloccati dal fatto che in natura la formazione della magnesite avviene attraverso un processo molto lento.

Il responsabile del progetto, il professor Ian Power della Trent University, Ontario, Canada, ha dichiarato:

Il nostro lavoro mostra due cose: in primo luogo, abbiamo spiegato come e quanto velocemente la magnesite si forma, questo processo in natura richiede centinaia di migliaia di anni ma noi siamo riusciti a dimostrare che esiste uno specifico percorso in grado di accelerare drammaticamente questo processo. “

I ricercatori hanno dimostrato che, usando microsfere di polistirene come catalizzatore, la magnesite si forma in soli 72 giorni. Le microsfere di politirene restano invariate dopo la catalizzazione e possono essere riutilizzate anche subito.

“Con l’utilizzo di microsfere di polistirene siamo stati in grado di velocizzare enormemente la formazione della magnesite a temperatura ambiente, il che significa che la produzione di magnesite è estremamente efficiente dal punto di vista energetico”

Gli scienziati hanno trovato il modo di produrre minerali in grado di rimuovere la CO2 dall'atmosfera
Sedimenti di magnesite in una playa nella British Columbia, Canada. Credito: Ian Power

Per ora, riconosciamo che si tratta di un processo sperimentale e che sarà necessario valutarlo bene prima di poter essere sicuri che la magnesite possa essere utilizzata nel sequestro del biossido di carbonio. Sarà poi necessario valutare diverse variabili, incluso il prezzo del carbonio e la raffinatezza della tecnologia di sequestro, ma ora sappiamo che la scienza lo rende fattibile“.

Commentando la scoperta, il professor Peter Kelemen del Lamont Doherty Earth Observatory della Columbia University (New York) ha dichiarato: “È davvero eccitante che questo gruppo abbia elaborato una procedura per favorire e velocizzare la cristallizzazione naturale della magnesite a basse temperature. Questo sistema potenzialmente in grado di accelerare il processo di formazione è importante perchè ci offre una via favorevole e relativamente economica per lo stoccaggio del carbonio, e forse anche la rimozione diretta della CO2 dall’atmosfera”.

Articolo originale: https://phys.org/news/2018-08-scientists-mineral-co2-atmosphere.html#jCp

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