Sunday, 18 Nov 2018

Dragon Crew, la navicella che riporterà l’America nello spazio. Vediamo come è fatta dentro (Video)

Nel mese di novembre la capsula Dragon Crew di SpaceX dovrebbe effettuare il suo primo volo in orbita, lanciata da un razzo Falcon 9 Block 5. Sarà un volo senza equipaggio, propedeutico al successivo volo con equipaggio che dovrebbe avvenire nel mese di febbraio 2019, necessario affinchè SpaceX possa dimostrare di ottemperare a tutti i parametri di sicurezza richiesti dalla NASA.

SpaceX effettua già con la capsula Dragon 1 voli commerciali regolari verso la ISS e ritorno trasportando merci, attrezzature ed esperimenti.

Se tutto andrà bene, Dragon Crew entrerà in servizio di linea entro il 2019 per trasportare gli astronauti da e per la Stazione Spaziale Internazionale. La capsula DRagon Crew è stata progettata in linea con la filosofia adottata da SpaceX per cui si deve buttare il meno possibile. Come per i lanciatori Falcon 9, in grado di rientrare e atterrare sui propri supporti dopo il distacco del carico, questa capsula potrà essere riutilizzata per almeno dieci voli e sarà in grado di rientrare a Terra con i propri mezzi, atterrando dolcemente sui propri supporti grazie ai retrorazzi.

Per i primi lanci, però, su espressa richiesta della NASA, i rientri avverranno in mare con l’ausilio di un paracadute e l’ammaraggio sarà addolcito dai retrorazzi.

SpaceX ha invitato alcuni reporter nel suo quartier generale di Hawthorne, in California, per uno sguardo ravvicinato al suo nuovo gioiello e alle nuove tute spaziali che equipaggeranno gli astronauti designati dalla NASA per i test.

La compagnia aerospaziale, fondata dal tecnico Mogul Elon Musk, ha realizzato la Dragon Crew come parte del programma commerciale  con equipaggio richiesto dall’agenzia spaziale americana. Anche la Boeing ha progettato una nuova capsula spaziale per la NASA chiamata CST-100 Starliner che vedremo in un prossimo articolo.

In questa corsa ad aggiudicarsi il maggior numero di lanci, peraltro necessaria alla NASA in quanto da fine 2019 non potrà più far volare astronauti sulle capsule Soyuz della Roscosmos, SpaceX è in lieve vantaggio. Infatti Boeing ha dovuto rinviare di alcuni mesi i suoi voli di test per effettuare delle modifiche alle valvole del carburante della Starliner che sono risultate poco sicure.

Durante l’incontro, alcuni giornalisti sono potuti salire a bordo della capsula e vdere da vicino anche i simulatori sui quali si stanno addestrando gli astronauti. Alcune immagini e filmati sono poi stati condivisi su Twitter ed Instagram.

Ecco alcune delle immagini condivise dai giornalisti:

Secondo gli osservatori, l’interno della capsula Dragon è molto comodo per quattro astronauti completamente equipaggiati. L’interno della capsula può essere configurato per trasportare fino a sette astronauti in una volta sola.

I giornalisti hanno anche potuto vedere il simulatore sul quale gli astronauti si stanno addestrando per i due voli di prova: se entrambe le missioni avranno esito positivo la NASA rilascerà a SpaceX la certificazione necessaria per il volo di routine.

Ecco un primo piano dei posti del simulatore di Dragon Crew. Sono reclinati per aiutare i corpi degli astronauti a resistere alle terribbili forze cui sono sottoposti durante il lancio e atterraggio.

Il simulatore è dotato di tutti i controlli necessari per addestrare gli astronauti al volo di routine e per le le emergenze. Ha persino una tenda da toilette che garantisce la privacy al momento giusto, dice Stephen Clark di Spaceflight Now.

Il pannello di controllo della navicella spaziale possiede solo sei pulsanti e dei monitor. Tutti comandi vengono impartiti con tecnologia touchscreen attraverso un tablet.

Apparentemente la tuta spaziale che indosseranno gli astronauti di SpaceX è comoda ed elegante, certamente più flessibile di quelle che ricordiamo indossate dagli astronauti del programma Apollo ma queste potrebbe essere solo tute di volo, per operare in EVA forse saranno necessarie tute simili a quelle che vediamo indosso agli astronauti che lavorano sulla ISS.

La tuta spaziale è realizzata in Nomex, un tessuto ignifugo simile al Kevlar.

 

Il volo di collaudo con equipaggio dell’astronave di SpaceX è fissato per febbraio. La nave sarà lanciata da un razzo Falcon 9 con a bordo i veterani Robert Behnken e Doug “Chunky” Hurley.

Fonti: Business Insider, CNBS, Twitter, You Tube

 

 

Share
Potresti trovare interessanti
Share
Share
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: