Sunday, 18 Nov 2018

La fiamma (quasi) eterna di Chestnut Ridge

di Oliver Melis

Negli Stati Uniti c’è una cascata che nasconde una misteriosa fiamma, praticamente inestinguibile.

Sappiamo che l’acqua spegne il fuoco ma, attraverso le acque di questa cascata questa cascata, si riesce a vedere una misteriosa fiamma che non smette mai di bruciare.

L’eternal flame, come è stata soprannominata, risplende tra le acque della cascata del Chestnut Ridge County Park, riserva naturale a sud di Buffalo, nello Stato di New York.
Secondo uno studio condotto all’Indiana University, la fiamma, alta trenta centimetri, brucia costantemente in quanto è posta sopra una grossa sacca di metano posta ad una profondità di 400 metri. Il metano, sotto pressione, produce alte temperature che hanno polverizzare le rocce sovrastanti, producendo delle fessure attraverso le quali filtra in superficie. Le alte temperature prodotte dal processo innescarono la fiamma che non si è più spenta.

Non è un fenomeno poi così raro, al mondo esistono migliaia di fiamme che ardono costantemente, ma la particolarità della fiamma di Chestnut Ridge sta nel fatto che nessun’altra fiamma  è posta all’interno di una cascata.

Il fenomeno è stato esaminato anche dai ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia italiano che ha riscontrato diverse particolarità, tra le quali la temperatura, mai incandescente, delle rocce da dove fuoriesce la fiamma.

Esistono molte leggende nate grazie all’esistenza a questo curioso fenomeno. La più conosciuta vuole che la fiamma rappresenti un antico spirito indiano: il territorio del Chestnut era popolato nell’antichità da diverse tribù, che col tempo furono eliminate dagli invasori europei. La leggenda racconta che l’ultimo rappresentante dell’ultima tribù la accese prima di morire, per lasciare una testimonianza indelebile della sua gente in quel territorio.

Fonti: Focus.it, La Stampa

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