Sunday, 18 Nov 2018

ESA e ROSCOSMOS alla ricerca di risorse sulla Luna

L’Agenzia spaziale europea (ESA) e la Russa ROSCOSMOS stanno lavorando insieme per approndire la conoscenza delll’ubicazione delle risorse potenzialmente disponibili sulla Luna. In particolare, un nuovo progetto tenterà di individuare l’ubicazione e la quantità di ghiaccio d’acqua presente ai poli lunari.

L’ESA sta sviluppando uno strumento per la perforazione del suolo lunare e l’analisi dei campioni raccolti. Questo strumento, chiamato ePackage per l’osservazione delle risorse e Prospezione in situ per esplorazione, sfruttamento commerciale e trasporto (PROSPECT), arriverà sulla Luna a bordo della missione russa Luna 27 tra il 2022 ed il 2023.

PROSPECT, secondo quanto riferito da funzionari dell’ESA, ha lo scopo di valutare le potenziali risorse presenti sulla luna in modo da supportare lo sviluppo di tecnologie che potrebbero essere utilizzate per estrarre queste risorse in futuro. Il progetto entrerà nella sua fase di progettazione dettagliata, nota come Fase C, all’inizio del 2019.

Il 10 agosto, l’ESA ha rilasciato un “annuncio di opportunità” per l’adesione al team scientifico PROSPECT. L’opportunità è disponibile per i ricercatori che lavorano negli stati che partecipano all’ESA.

La missione Luna 27 sarò organizzata e gestita dall’agenzia spaziale russa RoscosmosLuna 27 sarà dotata di un lander che dovrebbe atterrare nel bacino di South Pole-Aitken, un’area inesplorata sul lato nascosto della luna.

Il trapano di PROSPECT, noto come ProSEED, permetterà di recuperare campioni del sottosuolo lunare per verificare la presenza di acqua ghiacciata e altre sostanze chimiche. Le temperature del sottosuolo lunare tipicamente raggiungono i meno 150 gradi Celsius ma possono arrivare a meno 200 gradi Celsius in alcune aree.

Questi campioni saranno poi passati a un laboratorio chimico a bordo del lander denominato ProSPA e riscaldati a temperature fino a 1.000 gradi Celsius per estrarre eventuali sostanza volatili intrappolate dal freddo. Questa metodologia permetterà di testare i processi che potrebbero essere applicati per l’estrazione delle risorse in futuro.

Acqua e sostanze chimiche intrappolate dal freddo nel sottosuolo dei poli lunari potrebbero costituire potenziali risorse per l’esplorazione umana. Ad oggi, tra gli scienziati, c’è una scarsa conoscenza delle origini, la distribuzione, l’abbondanza o l’estraibilità di questi materiali e dei processi messi in atto da queste sostanze all’interno del sistema Terra-Luna.

PROSPECT fa parte di uno sforzo globale per coordinare le attività di prospezione ai poli lunari, dove le condizioni di freddo estremo possono avere intrappolato pare dell’antica acqua lunare in forma di ghiaccio. La conferma della presenza di risorse potenzialmente estraibili ed utilizzabili nel suolo lunare renderebbe l’esplorazione della Luna e dello spazio più sostenibili economicamente.

Luna 27 L’ENNESIMA di una lunga serie di missioni lunari realizzate da ROSCOSMOS, con orbiter, lander, rover e navicelle automatiche in grado di riportare campioni sulla Terra.

Secondo quanto riferito, l’agenzia spaziale russa intende lanciare una missione precedente, Luna 25, l’anno prossimo. Il contributo dell’ESA a Luna 25 include PILOT-D, un sistema dimostrativo di “navigazione relativa al terreno“. Questo fungerà da precursore di PILOT, che sarà il sistema di navigazione e rilevamento dei rischi di Luna 27

ROSCOSMOS ha già programmato le missioni Luna 26 nel 2022, Luna 27 nel 2022-2023, Luna 28 nel 2024 e Luna da 29 a31 nel 2026.

 

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