Tuesday, 20 Nov 2018

Importanti ritrovamenti archeologici nell’area dell’antica Aquinum. Tra loro una probabile testa in marmo di Giulio Cesare – video

Tre teste marmoree, di cui una sembra che raffiguri Giulio Cesare. L’ultima campagna di scavi archeologici ad Aquinum, nel Comune di Castrocielo, ha regalato agli archeologi una serie di nuove interessanti scoperte, mostrando ad un gruppo di attenti giovani apprendistie  studenti le meraviglie di questa colonia romana che sta riemergendo tra Castrocielo e Roccasecca, in provincia di Frosinone.

Le scoperte più interessanti di questa campagna estiva sono state il ritrovamento di una palestra, un’area termale con ingressi per uomini e donne, 4 colonne di 4 metri. E le tre teste di cui parlavamo sopra: una è abbastanza danneggiata e rappresenta un uomo con la barba non meglio identificabile, forse Eracle, la seconda rappresenta un austero volto femminile con la testa velata mentre, l’ultima, appare particolarmente raffinata e curata e sembra somigliare molto ai rari ritratti di Giulio Cesare.

Aquinum era, forse, “il centro romano piu grande e importante lungo la via Latina, escluse Roma e Capua”. L’edificio termale riportato alla luce è enorme, dotato di una sezione separata per le donne e una per gli uomini, oltre ad una grande palestra.

La scoperta delle tre teste è particolarmente importante, soprattutto se venisse confermata l’identità di Giulio Cesare nella terza di cui abbiamo parlato.

Le tre bellissime teste in marmo, e tutti gli altri ritrovamenti di questa campagna saranno posti in mostra all’interno dell’Area Archeologica di Aquinum in Castrocielo, in occasione dell’Open Day di apertura al pubblico del 29 e 30 settembre.

Aquinum “è riconosciuto dalla Regione Lazio monumento naturale, per la sua connotazione davvero unica“.

Fonte: agenzia Dire

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