Sunday, 18 Nov 2018

Assegnato ad Andrew Wakefield il premio “Rusty Razor” 2018 per la peggior pseudoscienza

Ci sono voluti vent’annni ma, alla fine, Andrew Wakefield, il medico britannico caduto in disgrazia, il cui studio “fraudolento” sul vaccino MRR e l’autismo ha contribuito a innescare il movimento anti-vaccinazioni, ha finalmente ottenuto il giusto riconoscimento. Lo Skeptic Magazine gli  ha assegnato il premio “Rusty Razor” di quest’anno  per la pseudoscienza e il peggior pensiero critico.

Il Rusty Razor è un premio che, annualmente, la rivista Skeptic Magazine assegna al Miglior promotore delle peggiori sciocchezze pseudoscientifiche.

Il documento che ha fruttato a Wakefield il premio, fu pubblicato nel 1998 ed è stato descritto dagli scienziati come “la beffa medica più dannosa degli ultimi 100 anni“. In uno studio su soli 12 bambini, pubblicato sulla rivista The Lancet (che poi lo ritirò), Wakefield propose un possibile collegamento tra autismo e vaccino MMR. In una conferenza stampa successiva, andò ancora oltre, suggerendo che sarebbe necessario smettere di usare il vaccino MMR, chiedendo di tornare alle 3 iniezioni singole. Lo studio di Wakefield guadagnò rapidamente moltissima attenzione tra il pubblico di tutto il mondo, provocando un improvviso calo dei tassi di vaccinazione nel Regno Unito e, successivamente, in Europa e oltre.

Furono necessari diversi anni per confutare lo studio di Wakefield ma alla fine divenne chiaro che tutto il lavoro era frutto di mistificazione e dati falsi. Il danno, purtroppo, era già stato fatto.

Nel 2004, il giornalista investigativo Brian Deer pubblicò un importante articolo sul The Times dal quale emersero interessi finaziari di Wakefield dietro la truffa. Il medico inglese utilizzò i risultati del suo studio per convalidare le sue conclusioni come perito di parte in un processo in cui una famiglia chiedeva i danni allo stato inglese asserendo che l’autismo del figlio era stato provocato dal famigerato MMR. Ulteriori indagini portarono a scoprire che Wakefield aveva scientemente manipolato i dati nello studio di riferimento per adattarli alle conclusioni cui voleva arrivare.

Nel 2010, The Lancet ritirò l’articolo ritrattandolo mentre il “Consiglio Medico Generale” del regno Unito dichiarò Wakefield colpevole di “condotta professionale gravemente scorretta“, radiandolo dal registro dei medici autorizzati ad esercitare la professione.

Perché Wakefield riceve il premio “Rusty Razor” solo nel 2018, a vent’anni dai fatti?

Negli ultimi anni il movimento anti-vaccini si è notevolmente rafforzato, provocando, in tutto il mondo, un notevole aumento di malattie facilmente prevenibili con i vaccini. Proprio la scorsa settimana, il Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti ha pubblicato un rapporto in cui si rileva che il numero di bambini statunitensi sotto i due anni che non hanno ricevuto alcuna immunizzazione salvavita è quadruplicato dal 2001.

Nel tweet con cui lo Skeptic Magazine motivava l’assegnazione del premio a Wakefield, viene spiegato che “l’eredità di Wakefield è longeva“.

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