Sunday, 18 Nov 2018

Carl Sagan e il falso cartello

di Oliver Melis

L’immagine che mostra il famoso astronomo Carl Sagan con un cartello dove si legge “No Billboards in Space” è un falso.

Quando Elon Musk lanciò il razzo Falcon Heavy (e il suo carico utile, una Tesla Roadster) nel febbraio 2018, molti hanno interpretato l’evento come una svolta epocale verso i viaggi commerciali nello spazio e la conquista di Marte. Altri ci hanno visto qualcosa di più cinico, vale a dire un geniale colpo di Marketing con il lancio del vettore pesante, fiore all’occhiello della sua compagnia spaziale Space X e del suo carico utile, una Tesla Roadster pilotata da un manichino – astronauta.

Il lancio del Falcon Heavy è stato certamente uno dei momenti più drammatici nella memoria recente, e il feed live di YouTube della Tesla roadster rosso ciliegia di Musk che gira intorno alla Terra, è certamete stata una enorme spinta pubblicitaria per la produttrice di auto elettriche di Musk. Con un budget pubblicitario notoriamente inesistente, Tesla si è assicurato un posto nella storia del marketing automatico

Sulla scia di questo monumentale traguardo della pubblicità sui viaggi nello spazio, esiste una foto che mostra un disapprovante Carl Sagan con un cartello “No Billboards in Space” che ha iniziato a circolare su internet:

Ma come appare chiaro questa immagine è stata manipolata.

La fotografia è comparsa online almeno dal 2010. Un utente di Reddit ha affermato in un annuncio del 2011 che la stessa immagine era stata creata per un concorso di photoshop sul sito web Fark, ma secondo quanto riporta il sito: “Snopes.com” non è stato possibile individuare il concorso originale.

Indipendentemente da queste dichiarazioni, questa immagine è stata manipolata. L’immagine originale mostrava il compianto Carl Sagan con una delle “Placche dei Pionieri“:

Queste placche furono lanciate nello spazio nei primi anni ’70 a bordo delle astronavi Pioneer 10 e Pioneer 11, grazie a un’idea di Eric Burgess nata durante una visita ai laboratori del Jet propulsion che monitorava la missione Mariner 9.

Fu allora che Burgess contattò Carl Sagan che, entusiasta, si dedicò al progetto. La NASA diede tre settimane di tempo a Sagan che assieme a Frank Drake si dedicarono a preparare il messaggio. Le incisioni furono preparate dalla moglie di Sagan, Linda Salzman Sagan e la realizzazione vera e propria venne affidata alla precision engraves di San Carlos in California.

L’idea era che le placche, che contenevano un messaggio pittorico, avrebbero trasmesso alcune informazioni sulle origini del veicolo spaziale, dei suoi costruttori e della relativa posizione di essi nello spazio, nel caso in cui fosse stata intercettata da una forma di vita extraterrestre: “Ci è sembrato appropriato che questo veicolo spaziale, il primo oggetto creato dall’uomo di lasciare il sistema solare, dovesse portare qualche indicazione del luogo, dell’epoca e della natura dei suoi costruttori. Non sappiamo se la Galassia ospiti società tecnologiche avanzate capaci di intercettare un veicolo spaziale simile. È chiaro, tuttavia, che tale intercettazione è una proposizione a lungo termine.” Fu la spiegazione di Sagan.

Fonte: Snopes.com; Wikipedia; Focus

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