Tuesday, 20 Nov 2018

SpaceX ha ottenuto il Go! per avviare la sua costellazione di satelliti Starlink

SpaceX potrebbe presto diventare il primo fornitore di servizi Internet operativo su tutto il mondo, basando il suo servizio sulla costellazione di satelliti Starlink che sta mettendo in orbita. La società spaziale di Elon Musk ha recentemente lanciato in orbita due satelliti dimostrativi per il suo progetto di connettività Internet che, a quanto si dice, sono stati in grado di fornire risultati di navigazione impressionanti durante i test iniziali.

Gli ingegneri di SpaceX hanno utilizzato la connettività fornita dai due satelliti, soprannominati Tintin A e B, per guardare video in streaming ad alta risoluzione e giocare a videogiochi online. Sulla base di questi primi successi, l’obiettivo dell’azienda di iniziare a fornire servizi di connettività internet satellitari entro il 2020, è tranquillamente alla portata, secondo quanto riferisce la Reuters. I primi satelliti operativi verranno messi in orbita a partire dalla primavera del 2019.

Un impiegato anonimo di SpaceX avrebbe riferito alla Reuters che i due satelliti funzionano perfettamente e le connessioni volano letteralmente. Ingegneri e tecnici di SpaceX, secondo questa voce, effettuerebbero streaming perfetti da You Tube in 4K e giocherebbero a “Counter-Strike: Global Offensive” praticamente senza latenza.

La Federal Communications Commission statunitense, che governa i satelliti orbitali, ha lavorato a stretto contatto con SpaceX per perfezionare il percorso dei Tintins. L’agenzia ha confermato a Reuters di avere ricevuto da SpaceX la richiesta di alzare l’altitudine dei due satelliti. Questo probabilmente influirà su dove si troverà il resto dell’array.

SpaceX ha ottenuto dalla FCC l’autorizzazione a posizionare un totale di 4.425 piccoli satelliti in orbita terrestre bassa, praticamente il doppio della quantità di satelliti che vi sono attualmente. Stando alle voci che filtrano dall’azienda di Musk, SpaceX spera di ottenere a breve l’autorizzazione per raddoppiare ulteriormente il numero dei satelliti della costellazione, portando il totale a 7.518.

Secondo Rueters, SpaceX sarebbe intenzionata a continuare a posizionare satelliti Starlink fino a raggiungere un numero finale prossimo ai quindicimila per poter portare la sua offerta in tutto il mondo. Ad ogni modo, La FCC non ha confermato questa affermazione.

SpaceX potrebbe, a breve, essere in grado di offrire il servizio internet a banda ultralarga anche nelle zone dove i providers normalmente non arrivano.

Insomma, presto potremmo essere in grado di sottoscrivere un piano “Starlink Global Internet” con connessione ultraveloce.

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