Monday, 21 Jan 2019

La bufala di Little Blue Man

di Oliver Melis

Verso l’inizio del 1958 alcuni automobilisti del Michigan iniziarono a segnalare la presenza di un “piccolo uomo blu“. La figura luminosa, che sembrava un astronauta di un film di fantascienza, appariva dal nulla sulle strade rurali e poi improvvisamente scompariva. Quando gli automobilisti spaventati si fermavano per investigare, non trovavano nessuna traccia della misteriosa figura.

Man mano che passava il tempo, gli avvistamenti diventavano più fantastici. Alcuni testimoni sostenevano che l’uomo sembrava alto dieci piedi. Altri che fosse alto solo due piedi. Un automobilista affermò che l’essere “correva più veloce di qualsiasi essere umano“.

La polizia iniziò le indagini per capire cosa o chi stesse causando questi misteriosi avvistamenti. La loro ricerca finì quando tre giovani – Jerry Sprague, Don Weiss e LeRoy Schultz – si fecero avanti e confessarono.

I giovani spiegarono come tutte le notizie di dischi volanti che apparivano sui giornali avessero dato loro un’idea per uno scherzo. Avevano, quindi, creato un costume composto da un pantalone aderente, guanti, stivali da combattimento, un lenzuolo con i buchi ricavati per gli occhi e un elmetto da football al quale attaccarono delle luci lampeggianti. infine, avevano dipinto a spruzzo il costume  con vernice glow-in-the-blu scuro (ispirati da una canzone popolare alla radio in quel momento, “Little Blue Man” di Betty Johnson). Sprague indossava il costume, sottolineando che “i pantaloni erano la mia biancheria intima e io ero l’unico che si adattava“.

Il trio, poi, si piazzava lungo le strade rurali di notte, con Sprague nascosto in un fosso, e quando un automobilista si avvicinava, lui balzava fuori e correva lungo la strada per attirare l’attenzione prima di fare una fuga veloce saltando nel bagagliaio della macchina guidata da Weiss e Schultz. I tra ragazzi ripeterono la cosa per una decina di notti, durante alcune settimane.

La polizia lasciò andare i burloni con l’avvertimento di non rifarlo.

insomma, un alto episodio di avvistamento di alieni che, alla fine, si rivelò solo una burla, favorita dalla credulità e l’ingenuità della gente.

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