La parte superiore dello Starhopper di SpaceX danneggiata gravemente dal vento

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La parte superiore dell’hopper, per la precisione il cono nasale, ha subito forti danni a causa dei forti venti che hanno imperversato sul Texas nei giorni scorsi, che hanno spezzato i cavi di ormeggio della struttura, rovesciandola a terra. Le immagini riprese e postate su Twitter da residenti locali dello stabilimento di SpaceX a Boca Chica,, mostrano il cono nasale del veicolo steso lateralmente a terra e leggermente accartocciato e aperto in punta A quanto risulta, la struttura è stata trasportata all’interno di un hangar per avviare le riparazioni.

Secondo il CEO di SpaceX, Elon Musk, il danno richiederà alcune settimane per essere riparato.

La starship, ex BFR, è il veicolo di nuova generazione che SpaceX sta sviluppando per trasportare merci e persone in orbita, verso la Luna e verso Marte e forse anche oltre. L’intero sistema consiste in realtà in due grandi componenti: un lanciatore pesante, chiamato Super Heavy, che servirà a proiettare nello spazio il veicolo spaziale vero e proprio, il quale trasporterà carichi fino a 100 tonnellate e fino a 100 uomini tra equipaggio e passeggeri.

Il prototipo della starship, chiamato StarHopper è stato assemblato nell’ultimo mese nella fabbrica e base di lancio di SpaceX sita a Boca Chica, in Texas. Da Boca Chica, SpaceX effettuerà i suoi futuri lanci privati. Il 5 gennaio scorso, Musk ha dichiarato che SpaceX mirava a fare i primi “salti” di prova dello Starhopper nel giro di poco più di un mese, salvo problemi imprevisti.
Purtroppo, uno di questi problemi si è rivelato essere il vento. In un tweet, Musk ha detto che raffiche di vento a quasi 80 chilometri orari hanno rotto i blocchi di ormeggio del cono nasale, usati per fissare il veicolo a terra. Ciò ha causato la caduta della carenatura della nave stellare, la metà superiore della navicella spaziale. Musk ha osservato, tuttavia, che la parte inferiore, contenente i serbatoi per il propellente non ha subito danni.

Il prototipo danneggiato non è una replica esatta di come sarà la nave stellare finita. Il veicolo di prova è leggermente più corto del design finale previsto per la Starship, e avrà solo tre motori, mentre i piani definitivi ne prevedono sette. Una volta riparato il danno e completato il prototipo, l’azienda eseguirà brevi test detti “hop”. Questi test comportano l’accensione dei motori del veicolo e l’invio del razzo a basse altitudini, per poi effettuare un atterraggio in verticale a terra.

Questa modalità di test ricalca quella utilizzata da SpaceX con il prototipo Grasshopper, con il quale si testarono le capacità di decollo e rientro che poi sarebbero stati mutuati sul Falcon 9 riutilizzabile.

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All’inizio della costruzione del veicolo, Musk ha rivelato che vari cambiamenti sono stati apportati al design della nave stellare: ora la maggior parte del veicolo sarà invece realizzata in lega di acciaio inossidabile, un materiale che Musk sostiene possa resistere a temperature altissime e rimanere comunque forte. Inoltre, i motori Raptor del veicolo hanno subito una riprogettazione apparentemente radicale.

Lo sviluppo e alcuni processi di produzione dei motori Raptor saranno realizzati ad Hawthorne, in California.