L’UFO di Levelland

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di Oliver Melis

Novembre 1957, l’umanità poco meno di un mese prima, il 4 ottobre, entrava ufficialmente nell’era spaziale grazie all’Unione Sovietica che lanciò in orbita lo Sputnik I e il 3 novembre, poche ore dopo i fatti che vi racconteremo lanciò lo Sputnic II. Per gli Stati Uniti fu una notizia terribile, i Sovietici erano la prima potenza a lanciare un satellite artificiale in orbita.

Per caso, o forse no, durante quelle ore gli USA sperimentarono una vera e propria ondata di avvistamenti di “dischi volanti” che inizialmente si concentrò nel Texas occidentale.
Il 2 novembre un uomo spaventato chiamò lo sceriffo della città di Levelland per raccontare che lui e un amico, guidando su una strada campestre a quattro miglia a ovest della città, avevano visto un “razzo” lungo più di un metro e mezzo avvicinarsi al loro camion. Terrorizzati per il possibile impatto, i due volarono fuori dal mezzo e si lanciarono in un fosso mentre l’UFO passava sopra il camion, dondolandolo con un’esplosione forte come un tuono, il motore del veicolo si spense cosi come le sue luci, solo per riaccendersi qualche secondo dopo, quando l’oggetto misterioso scomparve dalla loro vista.

Un’ora dopo, un’altra chiamata, in cui un secondo testimone raccontò l’avvistamento di un UFO identico che aveva interferito con il funzionamento elettrico della sua auto. Inizialmente divertiti, alla stazione gli ufficiali e lo sceriffo si ritrovarono presto a dover gestire numerosi racconti simili di testimoni spaventati che avevano visto un UFO che era in grado di spegnere i motori dei propri veicoli sempre nei pressi di Levelland.

Alle 1:30 lo sceriffo Weir Clem e un suo vice videro gli UFO. Qualche minuto più tardi, Ray Jones, il maresciallo di Levelland, sperimentò lo stesso problema al motore, proprio mentre avvistava lo stesso fenomeno.

La spiegazione ufficiale dell’Aeronautica fu che in quei giorni, a causa di particolari condizioni meteo, si erano formati dei fulmini globulari, spiegazione che non fu ben accetta da molti ufologi che si interessarono al caso forse, poco noto ma che può avere una spiegazione banale, come ci racconta un articolo sul sito the iron skeptic.com.

Ritornando all’apertura dell’articolo, abbiamo parlato del lancio dei satelliti Sputnik e come raccontano su Skeptic, nel 57 usci una storia che parlava di un Newyorkese che era convinto che il satellite Sputnik fosse in grado di aprire il suo garage dallo spazio. L’America di allora, gli americani in generale, erano terrorizzati dai Sovietici e molti erano convinti che i satelliti potessero distruggere il mondo intero.

All’epoca andare a dire che c’erano gli UFO era come se oggi una persona gridasse “bomba” in un aeroporto. Ma il testimone, Paul Saucedo non aveva parlato di UFO, aveva raccontato di un oggetto luminoso che, dopo aver bloccato il suo camion, era sparito e l’uomo aveva pensato ad una nuova arma segreta che i militari testavano, alla fine l’america era in piena guerra fredda. Dopo la sparizione dell’oggetto luminoso, il camion si riavviò e Saucedo potè continuare il suo viaggio.

Il racconto ha allarmato non poco la popolazione, tanto che, in breve tempo, furono segnalati segnalati altri avvistamenti e altri malfunzionamenti e, con il passare dei mesi e degli anni, segnalazioni simili si moltiplicarono a causa anche di fatti retrodatati. Indagini successive dimostrarono che il camion di Saucedo era stato riparato pochi giorni prima dell’avvenimento, ma la riparazione non era stata fatta a regola d’arte e questo poteva spiegare lo spegnimento del camion che andò in corto circuito per poi riaccendersi.

L’avvistamento della luce fu certamente un fatto casuale e spiegabile senza dover tirare in ballo misteriosi UFO che per chissà quale motivo vanno in giro a spegnere motori.

Fonte: Howstuffworks.com