Saturday, 23 Mar 2019

La foto di Ronnie Hill

di Oliver Melis

In un bel pomeriggio estivo del 21 luglio 1967, Ronnie Hill, di 14 anni, della contea di Pamlico, nella Carolina del Nord stava giocando nel giardino della sua famiglia, da solo, quando uno strano odore riempì l’aria, così forte da fargli lacrimare gli occhi. In quello stesso momento, Ronnie vide atterrare in un campo vicino un disco volante.

Pensando, e giustamente, che nessuno gli avrebbe creduto se avesse detto loro che aveva visto un disco volante, corse dentro per prendere una fotocamera Kodak portatile. Tornato sul posto, Ronnie vide che l’UFO era una sfera bianca che aveva stimato di circa 9 piedi di diametro, ora ferma nel campo vicino. In modo minaccioso, da dietro l’oggetto si fece strada una creatura vestita con un completo d’argento lucido, con le gambe sottili e una testa molto più grande del normale. Portava un oggetto nero che inseriva nel terreno, l’essere poco dopo tornò alla sua nave, che ripartì.

Ronnie, dopo la partenza dell’UFO sentì l’odore di qualcosa di simile al gas propano, ma la cosa che lo spaventava di più era che l’intera scena da incubo si era svolta in assoluto, totale silenzio. Nessun cinguettio degli uccelli, nessun insetto che ronza, niente di niente. Questo è il tipo di incontro alieno che viene raccontato nel caso di avvistamenti UFO con entità animate, un oggetto si posa al suolo, qualcuno esce, fa un giro nei dintorni, magari sonda il terreno o preleva dei campioni e poi, nel silenzio più totale torna dal misterioso luogo da dove è venuto. Ronnie Hill, in un’impresa di coraggio o totale follia, scattò una foto del mostro spaziale prima che tornasse alla sua nave e partisse per le stelle.
Ma questo tipo di foto è la prova incontrovertibile che gli alieni spaziali sono apparsi sulla terra?
Nella fotografia ci sono cose che vanno analizzate.

Né i negativi né la foto stessa sono mai stati controllati da uno specialista della fotografia.
A un esame più attento, a parte il presunto essere e la sua nave, non c’è nulla nella fotografia che possa essere usato per valutarne la scala. Niente alberi sullo sfondo, niente case, niente di niente e questo rende impossibile capire le dimensioni dell’oggetto e del presunto alieno.
La creatura stessa ha una testa enorme o indossa un casco o qualcosa di simile, le sue gambe sembrano molto sottili e i piedi non si vedono. La sua mano sinistra non è chiaramente evidente, e la sua mano destra è nascosta dall’oggetto “nero”, che sembra essere simile a una palla da bowling. La foto è abbastanza sfocata e ha un contrasto abbastanza debole, che non si riesce a distinguere il mostro nella sua interezza, e tanto meno determinare se è reale o meno.

Il punto è che la fotografia stessa lascia molto a desiderare. Ma gli appassionati di UFO si sono schierati per molto meno. Ronnie Hill è un ragazzo di 14 anni, che insegnanti e genitori hanno descritto come tipo onesto e dignitoso. Ma è un testimone affidabile? Forse no. Ronnie, per prima cosa, cercò di ottenere i diritti della foto appena scattata per assicurarsi i profitti della sua vendita. In seguito il giovane spedi una copia della fotografia a una rivista ufologica che non era in grado di acquistarla. L’editore si rivolse però a John Keel un investigatore UFO.

Ronnie Hill voleva trarre profitto da questa immagine. Non c’è niente di sbagliato in questo. Non sarebbe l’unico caso, altre persone coinvolte in strani casi hanno cercato di fare altrettanto. Non sapremo mai se il giovane Ronnie Hill sia stato vittima di uno scherzo o abbia lui stesso ordito la burla, anche questo caso rimarrà a lungo nel bestiario ufologico e per molti appassionati sarà uno dei tanti casi in cui qualcuno ha visto una forma di vita diversa dalla nostra.

Per noi non può essere così semplice, una foto è solo una foto e non dimostra nulla, anzi, forse qualcosa di molto umano che altre volte è venuto a galla in modo prepotente: l’inganno.

Fonte: Theironskeptic.com

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