Sunday, 21 Apr 2019

Notizie in pillole: astronauti, campioni lunari, Stonehenge, DNA antico ed altro

Nuovi astronauti sulla ISS

Gli astronauti della NASA Christina Koch e Nick Hague e il cosmonauta russo Alexey Ovchinin sono stati lanciati su una capsula spaziale Soyuz che, dopo un volo di sei ore, si è unita alla Stazione Spaziale Internazionale. I tre nuovi astronauti si vanno ad aggiungere all’astronauta della NASA Anne McClain, al comandante di turno della stazione, il russo Oleg Kononenko e all’astronauta dell’Agenzia spaziale canadese David Saint-Jacques.
Questa sarà solo la quarta volta che il gruppo di astronauti della NASA sulla ISS include due donne. Il 29 marzo per la Koch, al suo primo viaggio nello spazio, e la McClain parteciperanno alla prima passeggiata spaziale tutta al femminile.
L’equipaggio dell’Expedition 59 passerà 6 mesi e mezzo a condurre centinaia di esperimenti.

L’ultimo ricordo di Oppy

Nello scorso febbraio la NASA ha dichiarato conclusa la missione del rover Opportunity e pochi giorni fa il team di missione, in fase di smobilitazione, ha fornito l’ultimo ricordo di Opportunity: una foto panoramica ottenuta riunendo le ultime 354 foto scattate dal rover nella Perseverance Valley, il luogo dove lo ha colpito la tempesta di sabbia che lo ha inchiodato.

Campioni di Luna

Questa settimana la NASA ha anche comunicati di avere incaricato  i suoi scienziati di esaminare i campioni raccolti 50 anni fa sulla Luna dagli astronauti delle missioni Apollo e mai esaminati fino ad oggi.
Per questo studio sono stati selezionati 9 gruppi di scienziati. Sei gruppi studieranno i campioni ancora sigillati raccolti dalla missione Apollo 17, mentre le altre squadre studieranno i campioni conservati congelati e non ancora studiati raccolti dalle missioni precedenti.
La NASA ha spiegato che una parte dei campioni raccolti durante le varie missioni furono congelati per conservarli in attesa che fosse disponibile una tecnologia adeguata per poter effettuare un’analisi completa. La speranza è quella di riuscire a capire come le radiazioni interagiscono con la superficie e il suolo della luna e analizzare approfonditamente la composizione delle rocce lunari. Queste nuove analisi potrebbero dirci di più sull’acqua e altre risorse lunari che si riveleranno utili in vista delle future missioni.

Se potessi tornare indietro nel tempo

Il viaggio nel tempo continua ad essere protagonista di film e romanzi perché da sempre eccita la fantasia degli appassionati di fantascienza e non solo. Questa settimana, i fisici dell‘Istituto di fisica e tecnologia di Mosca hanno utilizzato un computer quantistico per simulare l’inversione del tempo.
Anche se sarebbe stato più interessante se fossero effettivamente tornati indietro nel tempo, la simulazione è stato comunque un evento interessante. Deve essere chiaro che non è stato un viaggio nel tempo né un’inversione della freccia del tempo ma è stato qualcosa come riavvolgere un video per riportarlo ai titoli inziali.

Uno studio sulla Lontre

Ora che i ricercatori sanno che aspetto hanno questi segni, possono usarli quando studiano le aree costiere in cui vivevano gli uomini primitivi. Questa scoperta è utile anche ad estendere il campo dell’archeologia animale, facendoci capire quando e, forse, come le lontre hanno imparato ad aprire le cozze spaccandone il guscio contro le rocce.

Un nuovo dinosauro

Questa settimana, i ricercatori hanno annunciato la scoperta di un piccolo dinosauro erbivoro che si muoveva veloce sulle potenti zampe posteriori.

Il dinosauro Galleonosaurus dorisae sarebbe stato un piccolo ma veloce membro della grande famiglia chiamata ornitopodi, che comprendeva anche iguanodonti.
Questi piccoli dinosauri sarebbero stati agili corridori sulle loro potenti zampe posteriori“, ha detto Matthew Herne, autore principale dello studio.

Stonehenge

Le prove delle prime celebrazioni in Gran Bretagna, che attiravano persone e animali da centinaia di chilometri di distanza, sono state scoperte in quattro complessi del neolitico vicino a Stonehenge.
Le ossa di 131 maiali sono state scavate in questi siti ed i ricercatori hanno utilizzato l’analisi degli isotopi per identificare le firme chimiche del cibo e dell’acqua che gli animali hanno consumato per determinare da dove venivano. Sorprendentemente, gli animali provenivano dalla Scozia, dall’Inghilterra nord-orientale e dal Galles occidentale.
Ciò significa che pellegrini provenienti da tutta la Gran Bretagna partecipavano a queste celebrazioni, e che questi si portavano appresso le proprie riserve di cibo, costituite anche da animali ancora vivi.
Sembra inoltre che, in queste occasioni, gruppi di persone lontane e spesso nemiche tra loro, si riunivano a banchettare insieme.

Il complesso di henge di Durrington Walls.

Il complesso di henge di Durrington Walls.

Il linguaggio articolato umano

Parlando di qualcosa da masticare, un altro studio di questa settimana propone l’idea che i suoni del linguaggio umano si siano evoluti una volta adottato un regime alimentare più morbido. Non si tratta solo di puré di patate e di come i cacciatori-raccoglitori hanno adottato una dieta a base di carne (con più ossa e cartilagine rispetto a quanto siamo abituati). Questa dieta li ha portati ad avere un morso da bordo a bordo che ha unito le estremità dei denti nella parte anteriore.
Più tardi, quando la macinazione del grano è diventata più comune, ci siamo adattati a mantenere l’overbite con cui siamo nati, permettendoci di creare suoni “f” e “v” chiamati labiodentali. Quindi siamo in grado di pronunciare ogni tipo di parole e fare suoni interessanti a causa di una dieta più morbida.

Studi sul DNA degli antichi spagnoli

Una serie di studi effettuati su antichi campioni di DNA umano ha colmato le lacune mancanti della storia unica della penisola iberica.
La sorpresa è stata che le popolazioni autoctone che vivevano nella penisola iberica durante l’età del bronzo furono sostituite nel pool genetico locale;  i loro cromosomi Y infatti furono soppiantati da quelli di altri uomini che migrarono nella zona.
Questa è una delle prove più forti nella ricerca sul DNA antico del pregiudizio sessuale nel periodo preistorico“, ha detto Iñigo Olalde, autore dello studio e borsista postdottorato presso la Harvard Medical School, in una dichiarazione.
La differenza era evidente nel DNA. I resti di un uomo e una donna sepolti insieme in un sito spagnolo dell’età del bronzo chiamato Castillejo de Bonete hanno mostrato che la donna era di origine locale mentre gli antenati più recenti dell’uomo provenivano dall’Europa centrale.

La tomba da cui è stato tratto il DNA

Ehi, guarda, è Big Bird

Questa arte rupestre paleolitica potrebbe essere proprio la rappresentazione di Big Bird, un grande uccello giallo protagonista di una trasmissione per bambini, ma, certamente, l’uccello che vi è disegnato sembrerebbe un suo antenato.

È una scoperta notevole perché scene di questo tipo non sono comuni nell’arte paleolitica, e di solito la rappresentazione riguarda solo mammiferi. Questa scena pittorica mostra umani e uccelli che interagiscono in una narrazione di caccia e maternità.
In precedenza, erano state trovate solo tre scene di arte paleolitica raffiguranti esseri umani e uccelli in Europa.
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