Notizie in pillole: tela di ragno dai batteri, Beresheet in orbita lunare, la Starship accende il motore

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Fabbrica di tela di ragno

La seta ragno è molto più forte dell’acciaio ma, per poterla sfruttare, abbiamo bisogno di trovare un modo per produrne quantità importanti. Potremmo produrre tessuti super-resistenti che si presteranno a svariati usi, compresa la produzione di tute spaziali di prossima generazione.

In natura, ci sono molti materiali a base di proteine ​​che hanno proprietà meccaniche sorprendenti, ma la fornitura di questi materiali è molto spesso limitata“, ha detto nel comunicato stampa il capo ricercatore Fuzhong Zhang della Washington University di St. Louis. Zhang sta tentando un approccio basato sull’ingegneria genetica per creare batteri in grado di produrre tela di ragno. Per fare questo, gli scienziati hanno integrato nel genoma di un batterio i geni responsabili nei ragni della produzione della tela. Lo studio verrà presentato martedì alla riunione dell’American Chemical Society.

Oggi Beresheet in orbita lunare

Il lander israeliano Beresheet ha portato a termine con successo le manovre finali per l’approccio che avverrà oggi all’orbita lunare. Lo hanno annunciato il team SpaceIL e Israel Aerospace Industries.

La piccola nave spaziale ha attivato i suoi motori per 72 secondi lunedì mattina, per avviare la complessa manovra di cattura lunare. Oggi, il lander raggiungerà l’orbita lunare e dovrà attivare i motori di bordo esattamente nel momento giusto per entrare in un’orbita ellittica attorno alla luna.

Siamo nel momento più delicato, la manovra di oggi richiede la massima precisione, infatti se i motori non verranno attivati ​​per un tempo sufficiente, il velivolo non verrà catturato dalla debole attrazione gravitazionale della luna. Al contrario, se i motori venissero attivati ​​troppo a lungo, il lander potrebbe finire oltre la luna, per poi perdersi nello spazio. C’è una finestra di opportunità molto piccola durante la quale l’orbita della luna attraversa l’orbita ellittica della nave spaziale.

Auguri Beresheet.

Primo test di accensione statica per Starship

La notte scorsa SpaceX ha effettuato con successo il primo test di accensione statica del motore raptor montato sull’hopper. Il motivo del ritardo nell’effettuazione del test lo ha spiegato Elon Musk: la formazione di ghiaccio nei condotti attraversati dal propellente criogenico.

Il sistema di propulsione criogenico menzionato da Musk è fondamentale, in quanto la conservazione del carburante a basse temperature contribuirà a renderlo più efficiente. Maneggiare questi liquidi non è facile; il metano liquido ha un punto di ebollizione è meno 124 gradi.