L’artefatto UFO di Bob White

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di Oliver Melis

Ci sono oggetti che spesso vengono spacciati per rottami o parti di dischi volanti o UFO, se preferite l’acronimo, decisamente più moderno e accattivante. Uno di questi reperti venne trovato da un certo Bob White oggi defunto è propagandato su Internet come evidenza dell’esistenza degli UFO: L’oggetto, è entrato a far parte della lista dei reperti che evidenzierebbero la realtà del fenomeno UFO come esogeno alla Terra.

La storia di Bob White

Secondo la deposizione giurata di Bob White, il racconto inizia mentre Bob e un amico compiono un viaggio in Colorado, tra Grand Junction e il confine dello Utah. Bob dorme ma ad un certo punto viene svegliato dal compagno di viaggio: una strana luce che avevano notato qualche ora prima è ricomparsa e sembrava aumentare di dimensioni.

Racconta Bob: “[La luce] aveva all’incirca le dimensioni di una luna piena del raccolto … Mentre ci avvicinavamo, diventava più grande … Quando fummo a poche centinaia di metri da lì, spensi il motore e ci avvicinammo ad esso … Era enorme, la dimensione di un fienile molto grande. Sono sceso dalla macchina … per dare un’occhiata migliore. Per qualche ragione sconosciuta, Jan accese i fari, e questa luce salì nel cielo veloce come i miei occhi potevano seguirla … Poi vidi un’altra piccola luce, arancione brillante con una sfumatura di giallo, bianco e blu che cadeva da esso … Ho scalato la salita e sono andato verso dove pensavo potesse aver colpito. Ho trovato un solco nel terreno di circa 18 pollici di profondità e 9 pollici di larghezza. Ho seguito il solco e lì giaceva … era ancora incandescente.”

White, dopo averlo recuperato, nasconde l’oggetto nel baule e temendo che la storia avrebbe danneggiato la sua carriera di intrattenitore musicale, non raccontò nulla fino al suo ritiro. Dal 1996 alla sua morte nel 2009, ormai in pensione, Bob White si è dedicato a promuovere il suo manufatto come prova dell’esistenza di ingegneria aerospaziale extraterrestre, se cosi la vogliamo chiamare.

Bob White riusci di lì a poco ad attirare l’attenzione dei media, rilasciando interviste e parlando a grandi convention sull’ufologia e, infine, scrisse un libro, “UFO Hard Evidence”. (Galde Press 2004). Oltre a questo allestì anche un museo dove espose il suo prezioso “manufatto alieno” offrendolo per non meno di 10 milioni di dollari.

Bob, grazie a spettacoli come UFO Hunters di History Channel, Unsolved Mysteries e Jane Goldman Investigates (una serie prodotta nel Regno Unito) ha proposto l’oggetto agli scienziati per dei test, con risultati contrastanti.
L’oggetto si raccontava, era stato testato in dieci o più laboratori scientifici di spicco in varie parti degli Stati Uniti e si era “dimostrato senza dubbio essere di origine extraterrestre“.

Larry Cekander ha fatto girare questa affermazione su un sito web chiamato “UFO Hard Evidence” dicendo “Questa non è la pistola fumante – questo è il proiettile!” Ma uno sguardo attento sui presunti risultati fa saltare subito agli occhi una cosa: chi sono gli scienziati che avrebbero fatto i test?

Secondo White, gli scienziati avrebbero scoperto che l’oggetto aveva proprietà straordinarie ma non erano disposti a parlarne in prima persona.

In un episodio del 2008 del programma “Cacciatori di UFO” di Bill Birnes su History Channel i nomi di questi presunti scienziati a Los Alamos sono stati cancellati. Se si crede a ciò che dice White, i loro risultati sono stati soppressi e hanno avuto paura di parlare, oppure hanno negato ciò che gli avevano detto in precedenza. Ma in realtà i bip furono usati perché gli scienziati non avevano trovato alcunchè di misterioso o anomalo e non desideravano che i loro nomi venissero usati per promuovere questo falso artefatto UFO.

Nel novembre 2009, Bob White muore a 78 anni nel 2009, a novembre. La morte è causata da problemi cardiaci e lesioni subite in un recente incidente automobilistico. C’è chi, come il MUFON UFO Journal, lo descriverà come un instancabile “ricercatore di verità“, ma forse l’attributo è un tantino esagerato visto l’imbroglio perpetrato per anni, infatti nello stesso anno su un forum Internet www.abovetopsecret.com un uomo che aveva passato molti anni come metalmeccanico e si faceva chiamare darkprinc rivelò che cosa fosse veramente l’oggetto di Bob White.

Il misterioso oggetto spacciato per extraterrestre era solo composto da un accrescimento di residui metallici di una macchina industriale per la rettifica dei metalli, accrescimento che si produce durante il processo di rettifica.

Piccole scintille che volano da un disco di levigatura, particelle di metallo fuso che gradualmente si accrescono formando un residuo. Succede con le leghe di alluminio, acciaio e persino con metalli più morbidi come lo zinco.

Darkprinc più tardi fotografò un certo numero di questi residui di accrezione del metallo e postò le foto online per un confronto. La bufala di Bob White era stata svelata.

Fonte: www.skeptic.com; http://bikebob.org