Le diverse strategie adottate da Jeff Bezos ed Elon Musk per arrivare sulla Luna

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Blue Origin e SpaceX, corsa alla Luna

Oggi pomeriggio, Jeff Bezos farà un annuncio riguardante la sua compagnia spaziale, Blue Origin. L’immagine sull’invito inviato ai membri della stampa, una visione della Terra vista dalla Luna, suggerisce che il fondatore di Amazon svelerà i piani di Blue Origin per inviare missioni robotiche e umane alla superficie lunare, possibilmente con un contratto NASA in mano.

Se è così, non sarà solo. L’appaltatore aerospaziale Lockheed Martin ha già svelato i suoi piani lunari in collaborazione con la NASA. E SpaceX di Elon Musk ha un piano per una missione di sorvolo lunare, mentre l’amministratore della NASA Jim Bridenstein ha spiegato a un comitato del Senato, lo scorso marzo che l’agenzia è aperta all’utilizzo di razzi pesanti privati per le future missioni con equipaggio verso la Luna. Il Falcon Heavy di SpaceX potrebbe essere, la momento, il più adatto a questo scopo.

Gli ultimi anni hanno visto crescere l’interesse verso il ritorno sulla Luna. L’amministrazione Trump ha ordinato alla NASA riportare gli umani sulla Luna entro il 2024 e l’agenzia spaziale ha annunciato da tempo i piani per realizzare un “Lunar Gateway“, una stazione spaziale in orbita attorno alla Luna sviluppata in collaborazione con diverse agenzie spaziali. Quella stazione spaziale porta con sé l’opportunità per le compagnie commerciali di sviluppare capacità lunari per fornire supporto alle missioni sul Gateway.

Lockheed Martin ha una lunga storia con la NASA e l’esplorazione lunare visto che era uno degli appaltatori delle missioni Apollo. Ma i miliardari Musk, che gestisce Tesla oltre a SpaceX, e Bezos rappresentano la fiorente industria spaziale commerciale, e le strade che i due imprenditori hanno intrapreso per arrivare a questo punto non potrebbero essere più diverse.

Ciò che le due società hanno in comune è che entrambe sono la realizzazione delle visioni dei loro fondatori. Jeff Bezos ha fondato Blue Origin nel 2000, subito dopo l’IPO che quotò in borsa Amazon. Due anni dopo, fresco della vendita di PayPal, Musk fondò SpaceX con i suoi capitali personali.

SpaceX, nel frattempo, è stata tutt’altro che tranquilla. La compagnia iniziò a farsi notare nel dicembre 2003, quando portò il suo primo razzo, il Falcon One, dal quartier generale della società a Hawthorne, in California, a Washington, DC per presentarlo al National Mall ad un gruppo di membri del Congresso, della NASA e a funzionari dell’aeronautica militare. Musk promuove regolarmente la compagnia e i suoi piani per il futuro, i suoi occhi sembrano saldamente puntati sulla sua visione personale secondo cui SpaceX deve rappresentare l’avanguardia degli esseri umani nel fondare una civiltà multiplanetaria.

Musk si è nche dimostrato più aggressivo nell’ottenere finanziamenti di venture capital e contratti governativi per sostenere la sua compagnia. Sebbene mantenga ancora la maggioranza nell’azienda (Forbes stima che la sua partecipazione nella società sia superiore al 50%), SpaceX ha raccolto oltre 2,5 miliardi di dollari in finanziamenti e sovvenzioni, con una valutazione attuale stimata in oltre 31,5 miliardi di dollari, secondo Pitchbook. Recenti registrazioni della SEC dimostrerebbero che la compagnia di Musk sta tentando di raccogliere altri 500 milioni di dollari di capitale entro quest’anno.

SpaceX è libero di provare nuove cose, di innovare rapidamente, di andare oltre“, ha detto Chad Anderson, fondatore di Space Angels, un’azienda VC specializzata nel settore spaziale. “Testano un bel po ‘e abbiamo visto alcuni fallimenti. Abbiamo visto esplosioni di razzi, hanno persino messo insieme una successione di razzi esplosi mentre tentavano di farli atterrare. Lo considerano un punto d’orgoglio per cui sono disposti a provare cose nuove e sono riusciti a catturare l’attenzione del pubblico proprio per questo loro modo di fare“.

Al contrario, Blue Origin raramente fa annunci importanti sui piani futuri, a meno che non sia inevitabile a causa di contratti pubblici o altri motivi, preferendo invece concentrare i comunicati su ciò che è stato già realizzato. “Bezos proclama con orgoglio i successi conseguiti ogni volta che fa un grande annuncio, gli piace parlare delle cose che ha fatto“, ha detto Anderson. Una rara eccezione per questo è stato il suo piano per la LunaIl suo lander lunare robotizzato, Blue Moon, è stato annunciato per la prima volta nel 2017 e la scorsa estate la compagnia ha rivelato di avere un piano quinquennale per raggiungere la Luna.

SpaceX ha adottato una visione di alto profilo della sua strategia di innovazione iterativa rischiosa, mentre lo sviluppo di Blue Origin è quasi l’esatto opposto. Il motto dell’azienda è Gradatim Ferociter, una frase latina che significa “passo dopo passo, ferocemente”.

Nonostante la fiducia di Bezos in un approccio allo sviluppo più lento e perfezionista, è innegabile che SpaceX abbia visto più successo, almeno finora. Sebbene Blue Origin abbia realizzato finora 11 lanci riusciti, non ha ancora inviato nessun veicolo spaziale in orbita, ma ha mantenuto i suoi lanci nell’area suborbitale, come la navicella Mercury cui il suo attuale sistema è ispirato.

SpaceX, nel frattempo, ha avuto più di 70 lanci orbitali commerciali di successo, che includono non solo la messa in orbita dei satelliti, ma anche 15 consegne di merci di successo alla Stazione Spaziale Internazionale. È stata la prima azienda a consegnare merci alla stazione, e l’azienda ha anche visto due lanci di successo del suo razzo Falcon Heavy, attualmente il più potente lanciatore sul mercato.

Questo record non è stato esente da fallimenti che sono costati alcune perdite alla compagnia. Alcuni lanci sono falliti e hanno portato alla perdita dei payload dei clienti, e più recentemente, durante un test statico, la capsula Dragon 2 che porterà gli astronauti alla Stazione Spaziale Internazionale è andata distrutta e, probabilmente, ha provocato un ritardo nel programma che finirà per slittare al 2020.

In questa corsa miliardaria alla Luna, Bezos e Musk si sono identificati rispettivamente come Tartaruga e Lepre ma probabilmente non scopriremo quale approccio si sarà rivelato vincente almeno fino alla metà del 2020.

Intanto aspettiamo di scoprire cosa annuncerà oggi Bezos.