I pannelli fotovoltaici di InSight ripuliti da un vortice di polvere

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Il vento di Marte ripulisce i pannelli solari di InSight

Le tempeste di polvere di Marte hanno la pessima abitudine di riuscire ad avvolgere completamente il pianeta, rovinando il lavoro degli astronomi, delle sonde e, soprattutto, dei rover che lo stanno esplorando: Spirit ed Opportunity sono stati danneggiati da due tempeste solari diverse dopo anni di attività.

Eppure, un diavolo di polvere, un vortice di vento, ha da poco fornito assistenza al lander InSgiht. Lo scorso primo febbraio, InSight ha rilevato un vortice di vento appena prima che venissero registrati dei piccoli urti contro i suoi pannelli solari. Il vento stava sollevando la polvere marziana che si era accumulata sui pannelli.

Insight è su Marte dalla fine di novembre del 2018 e, da allora, la finissima polvere di Marte ha cominciato a depositarsi sulla superficie dei suoi pannelli soari.
Da questa foto si vede che, poco dopo l’atterraggio, i pannelli e la struttura di InSight erano abbastanza puliti.

Questo è il primo selfie della NASA InSight su Marte. Visualizza i pannelli solari e il deck del lander.

Accumulo di polvere sul lander.

Già in passato il vento si è dimostrato utile per i rover. Spirit e Opportunity hanno ricevuto fino al 10% di potenza in più dopo che il vento ha ripulito i loro pannelli solari. E i due grandi pannelli solari di InSight hanno perso circa il 30% della loro potenza dall’atterraggio a causa della polvere e della distanza dal sole.
InSight è dotato di alcuni sensori che permettono di rilevare le condizioni meteo della zona in cui è atterrato. Questi sensori sono stati in grado di misurare l’interazione tra vento e polvere, cosa che aiuterà gli ingegneri a progettare le prossime missioni a energia solare in modo che siano meno sensibili al fenomeno della polvere. Questi dati potrebbero anche aiutare gli scienziati a come come il vento stia plasmando il paesaggio marziano.

Dal punto di vista dell’energia generata dai pannelli, questo diavolo di polvere non ha fatto una gran differenza per InSight” ha dichiarato il membro del team scientifico di InSight Ralph Lorenz del Laboratorio di fisica applicata della Johns Hopkins University. “Ci fornisce, però, un punto di partenza per capire come il vento stia guidando i cambiamenti in superficie. Non sappiamo ancora quanto vento ci vuole per sollevare la polvere su Marte.”

I sensori meteorologici di InSight hanno rilevato un calo della pressione dell’aria in coincidenza con un aumento della velocità del vento, segnalando un diavolo di polvere. In concomitanza si è anche registrato un aumento della produzione di corrente elettrica per il lander. È successo in un momento della giornata su Marte quando il calore superficiale è maggiore dell’aria sopra di esso a causa dell’intensità della luce solare.
La direzione del vento è cambiata di circa 180 gradi, indicando che era in corso un vortice di vento, con un picco della velocità del vento vicino ai 75 chilometri all’ora, e ha causato il più grande calo della pressione dell’aria mai registrata sulla superficie marziana.
La raffiche di vento più veloce che abbiamo misurato direttamente con InSight è stata a 95 chilometri all’ora, quindi il vortice che ha sollevato la polvere dai nostri pannelli solari è stato generato da raffiche di vento tra le più forti che abbiamo visto“, ha dichiarato Aymeric Spiga del laboratorio di meteorologia all’Università Sorbonne di Parigi.