L’International Astronomical Union assegnerà ad ogni nazione una stella ed il suo esopianeta. Gli appassionati potranno scegliere il loro nome

Potremo scegliere il nome di una stella e del suo esopianeta assegnati al nostro paese

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potremo scegliere il nome di una stella e del suo esopianeta assegnati al nostro paese

Un concorso annunciato dall’International Astronomical Union (IAU) denominato IAU100 NameExoWorlds consentirà a ciascun paese del mondo di dare il nome ad una stella e a un suo esopianeta.

Sono già quasi 100 le nazioni iscritte e pronte a partire, con il prossimo passo che comporta la creazione di campagne nazionali per selezionare i nomi da proporre e offrire al pubblico degli appassionati l’opportunità sceglierli con un voto. La fonalità dell’operazione, nelle parole della IAU, è “creare consapevolezza del nostro posto nell’universo e riflettere su come la Terra potrebbe essere percepita da una civiltà su un altro pianeta“.

Un obiettivo importante, certo, ma il concorso ha anche uno scopo pratico. Gli astronomi, negli ultimi trent’anni, hanno individuato quasi 4000 pianeti extrasolari, pianeti che portano nomi ingombranti fatti da designazioni scientifiche come KMT-2017-BLG-1146Lb, OGLE-2013-BLG-0132Lb e 2MASS J19383260 + 4603591 b, tanto per fare tre esempi.

L’IAU è l’organo che decide per tali questioni e sta lanciando la nuova campagna per commemorare il suo 100° anniversario. Questo è il secondo contest IAU del suo genere, il primo fu la campagna NameExoWorlds 2015, in cui i nomi di 31 pianeti extrasolari, in 19 sistemi planetari, hanno ricevuto il loro nome dagli appassionati. In realtà, il pubblico dovette votare su una lista preselezionata di 247 nomi proposti da gruppi di astronomia, università, planetari e simili. Questi erano stati, a loro volta, pre-approvati dall’IAU. Le probabilità di poter scegliere di votare un nome tipo Pianeta Giovanni o Cybertron, quindi, sono ridotte a zero. Detto questo, nel 2015 furono selezionati alcuni nomi non convenzionali e strani, tra cui Spe, Orbitar, Poltergeist, Dagon e AEgir.

Ora, l’IAU rilancia l’iniziativa su scala molto più grande. Ogni paese partecipante avrà una stella e il suo esopianeta solitario (i sistemi con più di un pianeta conosciuto sono stati esclusi) assegnati. La stella designata per il singolo paese deve poter essere visibile da quel paese e abbastanza luminosa da poter essere individuata con piccoli telescopi.

Le campagne nazionali per la scelta dei nomi si svolgeranno da giugno a novembre 2019, con i risultati soggetti a un processo di controllo da parte del comitato direttivo NameExoWorld dell’IAU100.

I risultati saranno annunciati a dicembre. I paesi non ancora registrati hanno tempo fino al 30 luglio 2019 per farlo.