Un raro fenomeno atmosferico individuato dai satelliti meteorologici: le onde di gravità

Grazie ai satelliti meteorologici, è stato possibile vedere l'effetto delle onde di gravità atmosferiche che si sono propagate sull'Australia occidentale la scorsa settimana.

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il raro fenomeno delle onde di gravità visto dal satellite

Da non confondere con le onde gravitazionali, che sono disturbi nella curvatura dello spaziotempo prodotte dalla collisione di oggetti massicci, le onde di gravitànote anche come onde di galleggiamento, sono un fenomeno fisico in cui le onde sono generate in qualsiasi mezzo fluido, come le onde sulla spiaggia, o le increspature in un bicchiere d’acqua.

Si verificano anche nei gas, come la nostra atmosfera, e sono chiamate onde di gravità perché la gravità è la forza che ripristina l’equilibrio.

Nell’atmosfera, sono generalmente create da ostacoli al flusso d’aria, come catene montuose (su Venere, ciò crea enormi onde atmosferiche) e da collisioni tra masse d’aria di diverse temperature.

Proprio una collisione tra masse d’aria a diverse temperature è ciò che ha causato le onde sull’Australia occidentale.

C’è stato un grande temporale sopra il nord-ovest di WA e il disturbo è stato causato dall’aria fredda portata dal temporale che si è scontrata con l’aria calda presente nei pressi della superficie,” ha spiegato il meteorologo Adam Morgan della Australian Bureau of Meteorology alla ABC .

La differenza di densità tra aria calda  fredda provoca il disturbo e quindi l’onda di gravità si forma mentre l’aria fredda si diffonde. Il disturbo persisterà fino a quando tutto non si riequilibrerà, ecco perché queste onde di gravità possono viaggiare molto a lungo”.

Nelle immagini del satellite meteorologico giapponese Himawari-8 di lunedì 21 ottobre, si possono vedere le onde che si muovono verso l’esterno tra le nuvole attraverso l’Oceano Indiano dall’Australia nord-occidentale.
È proprio grazie alle nuvole e al satellite meteorologico che possiamo vedere le onde, infatti normalmente non è possibile vederle a meno che non ci sia qualcosa di visibile attraverso il quale le onde possono propagarsi.
Nella cavità lasciata dietro le onde, si può anche vedere la polvere che si diffonde attraverso l’Oceano Indiano dalla regione desertica di Pilbara nell’Australia occidentale, dove i venti generati dal temporale hanno scatenato una colossale tempesta di polvere.