Quando l’aeronautica militare statunitense cercò di costruire un disco volante: il progetto 1794

Nelle intenzioni dei progettisti il disco avrebbe potuto decollare e atterrare verticalmente (VTOL), utilizzando getti di controllo per stabilizzarsi. Avrebbe avuto un raggio operativo limitato a mille miglia nautiche ma avrebbe potuto coprire la distanza New York - Miami in circa 24 minuti.

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Avro Canada VZ-9AV Avrocar

I segreti governativi e militari non sono mai mancati, ma presto o tardi per terrificanti o assurdi che possano essere vengono declassificati.

Alcuni di questi sono dei progetti segreti che hanno coinvolto l’aeronautica militare più potente del pianeta e le rivelazioni hanno attirato spesso l’attenzione di ufologi e gole profonde soprattutto quando il rilascio di queste informazioni comprendeva la costruzione di ordigni volanti dalla forma discoidale.

Uno di questi progetti segreti venne portato avanti dall’aeronautica militare statunitense che intendeva costruire un disco volante supersonico. Il nome del progetto era “Progetto 1794”.

Il progetto segreto venne declassificato alla fine del 2012 dal’US Air Force.

Si trattava di un programma segreto sviluppato per realizzare un velivolo dall’insolita forma a disco, progettato per abbattere i bombardieri sovietici.  L’ambizioso programma fu varato negli anni ’50 e un team di ingegneri fu incaricato di costruire un veicolo capace di viaggiare a velocità supersoniche ad alta quota.

I documenti declassificati mostrano, inoltre, che l’Aeronautica americana aveva firmato un contratto con una compagnia canadese, la Avro Canada, ormai defunta, che lavorò sul VZ-9 Avrocar, un prototipo di velivolo di forma discoidale.

Il progetto 1794 arrivò fino alle fasi iniziali di sviluppo del velivolo e alla progettazione di prototipi.

La documentazione inoltre rivela le capacità dell’insolito mezzo volante che, in base ai progetti, avrebbe dovuto poter raggiungere una velocità di Mach 4, quattro volte la velocità del suono, e una quota di 30 chilometri.

Il progetto costò complessivamente oltre 3 milioni di dollari, che in dollari odierni equivarrebbero ad oltre 26 milioni.

il disco volante Avrocar

Nelle intenzioni dei progettisti il disco avrebbe potuto decollare e atterrare verticalmente (VTOL), utilizzando getti di controllo per stabilizzarsi. Avrebbe avuto un raggio operativo limitato a mille miglia nautiche ma avrebbe potuto coprire la distanza New York – Miami in circa 24 minuti.

Il documento suggerisce inoltre che lo sviluppo del prodotto sembrava andare meglio del previsto; “il progetto attuale fornirà prestazioni molto superiori a quelle stimate all’inizio delle trattative contrattuali“.

Il progetto 1794 però non portò a nulla di tutto questo e fu chiuso nel dicembre del 1961 dopo che i test avevano suggerito che il design del disco volante era troppo instabile aerodinamicamente e sarebbe stato probabilmente incontrollabile alle alte velocità.

Fonte: Wired