Le immagini del transito di Mercurio davanti al Sole, avvenuto ieri – video

Nell'ultimo secolo si sono verificati 13 transiti di Mercurio, di cui quattro avvenuti nell'ultimo decennio. Il prossimo transito avverrà nel 2032, si tratta quindi di un evento abbastanza atteso dalla comunità degli appassionati di astronomia, anche per la relativa facilità dell'osservazione.

340
transito di Mercurio

Ieri sera Mercurio ha attraversato l’intera faccia del Sole in un evento che si ripeterà solo nel 2032.

Dalla nostra posizione gli unici transiti che possiamo vedere sono quelli di Mercurio e Venere che sono gli unici pianeti che stanno tra la Terra ed il Sole.

Nell’ultimo secolo si sono verificati 13 transiti di Mercurio, di cui quattro avvenuti nell’ultimo decennio. Il prossimo transito avverrà nel 2032, si tratta quindi di un evento abbastanza atteso dalla comunità degli appassionati di astronomia, anche per la relativa facilità dell’osservazione.

Sono stati infatti in molti a condividere in rete fotografie e filmati dell’evento, in particolare la NASA ha sfruttato in pieno il proprio potenziale di osservatori e telescopi, a terra ed in orbita, per osservare l’evento.

E vediamone alcune di queste foto.

In questa foto, Mercurio si trova vicino al centro del Sole, lo vediamo incorniciato dalla sagoma del monumento a Washington.

transito di mercurio washington 2019

(NASA / Bill Ingalls)

da notare quanto è immacolata la faccia del Sole in queste immagini: l’attività solare è attualmente piuttosto bassa e ieri non c’erano macchie solari visibili.

View image on Twitter

Chi volesse rivedere l’intero evento, può andare sul canale di Slooh su YouTube.

Per chi, invece, non volesse passare oltre cinque ore ad osservare l’intero evento, il Goddard Space Flight Center della NASA e Genna Duberstein hanno reso disponibile questa splendida compilation magica dei momenti migliori dell’evento. Quel piccolo punto nero, che sfreccia sul disco infuocato del Sole è un intero pianeta. Davvero speciale.

È possibile vedere tutte le immagini del transito di Mercurio sul sito web della NASA qui.

Cosa possono imparare gli astronomi da questo transito

Per molto tempo si è pensato che Mercurio non avesse alcun tipo di atmosfera, ma la sonda Messenger nel 2008 ci ha dimostrato che il pianeta più vicino al Sole è dotato di una esosfera, un sottile e tenue strato di gas (ossigeno, idrogeno, elio, sodio e potassio) la cui origine non è del tutto chiara e sulla quale indagherà la sonda BepiColombo. I transiti permettono di studiare nel dettaglio la composizione di questa esosfera, proprio analizzando la variazione della luce solare che vi passa prima di giungere ai nostri strumenti.