I veterani della US Navy e l’UFO “tic tac” della Nimitz

Emergono nuove testimonianze, sia pur contraddittorie, sull'ormai famoso incontro del 2004 tra gli aerei della Nimitz e l'UFO "Tic Tac".

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Popular Mechanics, la rivista mensile americana dedicata alla tecnologia nata nel lontano 1902, (usci la prima volta l’11 gennaio) ha dedicato un articolo al famoso incontro UFO della Nimitz del 2004.

Secondo quanto riportato, diversi ufficiali della Marina che hanno assistito all’incontro UFO del 2004 affermano che “individui sconosciuti” si sono presentati dopo l’evento e li hanno costretti a consegnare le registrazioni dei dati e dei video.

Per diversi giorni, nel novembre 2004, un incrociatore missilistico della Marina che navigava a circa 160 chilometri al largo della costa della California meridionale rilevò strani segnali radar provenienti da un oggetto nel cielo.

I segnali erano irregolari e non sembravano corrispondere a quelli emessi da aerei noti. La Marina, quindi, schierò i suoi aerei da caccia per avvicinare e individuare l’oggetto sconosciuto. Uno dei caccia riuscì anche a registrare un video sfocato, in bianco e nero che, con disappunto del governo, è stato pubblicato nel 2017 insieme ad altri due video di avvistamenti UFO registrati in seguito.

Cinque veterani della Marina hanno recentemente rilasciato delle dichiarazioni al mensile Popular mechanics di ciò che hanno vissuto in quel momento. Gli ex militari facevano parte dello Strike Carrier Group 11 della Marina militare e stavano navigando sulla USS Princeton in missione di addestramento prima del loro imbarco nel Mar Arabico.

I veterani hanno raccontato di strani segnali captati dal radar che provenivano da un oggetto che avrebbe rapidamente cambiato quota, da circa 24.000 metri a circa 9.000 m. L’oggetto volante sconosciuto che, a scanso di equivoci nulla ha a che fare con presunte navi spaziali extraterrestri in missione sulla Terra, è conosciuto oggi con il nomignolo di “Tic-tac” a causa della sua forma simile alla famosa mentina. L’oggetto “Tic Tac” emanava il bagliore del fosforo e sfrecciava in diverse direzioni, ha raccontato uno dei veterani, Gary Voorhis, che a bordo della nave seguiva le evoluzione dell’oggetto misterioso attraverso un binocolo.

Voorhis ha raccontato a Popular Mechanics che, un po’ di tempo dopo che gli ufficiali avevano registrato questi strani segnali, due persone si presentarono a bordo di un elicottero e 20 minuti dopo, un superiore di Voorhis gli intimò di girare le registrazioni dei dati ai due.

E non solo, il superiore gli disse anche di cancellare le registrazioni sulla nave. “Mi hanno persino detto di cancellare tutto, anche i nastri vuoti“, ha confessato l’ex ufficiale.

Allo stesso modo, il sottufficiale Patrick “PJ” Hughes, che era all’epoca dei fatti un tecnico aeronautico, affermò che il suo ufficiale comandante e due uomini sconosciuti gli chiesero di consegnare i dischi rigidi dell’aereo.

Tuttavia, il Cmdr. David Fravor, uno dei piloti che hanno osservato da vicino l’oggetto “Tic Tac” su un jet da combattimento, ha raccontato una storia diversa. In varie interviste passate, Fravor ha affermato che le videocassette dell’UFO sono scomparse, non per via di “mistriosi uomini in giacca e cravatta”, ma perché altro si era registrato involontariamente su di loro.

Fravor aveva in passato dichiarato al New York Times che lui e il tenente Cmdr. Jim Slaight individuarono l’oggetto, che era lungo circa 12 metri. Mentre scendevano con il jet da combattimento, l’oggetto salì per come per intercettarli ma poi, bruscamente, si allontanò e scomparve.

I dettagli di ciò che è accaduto nel 2004, sia in cielo che a terra, rimangono ambigui.

Fonte: Space.com