Elon Musk ha presentato il nuovo, rivoluzionario pick-up elettrico di Tesla

Il pick-up Tesla Cybertruck arriverà sul mercato nel 2021 ma già da ora è possibile preordinarlo versando una caparra di 100 dollari. Il prezzo totale negli Stati Uniti si dovrebbe aggirare sui 39.900 dollari (36.058 euro). 

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Il nuovo camioncino fuoristrada di Elon Musk

Finalmente Tesla ha presentato il suo rivoluzionario pick-up ad alimentazione elettrica. Un camioncino che rivela inequivocabilmente la sempre più stretta connessione tra l’azienda automobilistica e SpaceX, basta guardare la carrozzeria, realizzata con lo stesso acciaio utilizzato per la Starship e le linee spigolose del design che richiamano, come per la Starship, la fantascienza di qualche decennio fa, impossibile non pensare a “Mad Max“, a “Blade Runner” e anche un po’ a “Matrix”, dopo aver visto il “Cybertruck“.

Stando alle prime cifre, la presentazione è stata un successo, infatti tra giovedì sera, quando è stata effettuata la presentazione, e sabato, sono state circa 150 mila le prenotazioni avvenute sui tre modelli del pick-up e questo nonostante che un test, effettuato durante la presentazione per dimostrare l’infrangibilità dei vetri dei finestrini del Cybertruck,  sia andato clamorosamente male.

Durnte la presentazione, il CEO di Tesla, Elon Musk, ha invitato il capo designer di Tesla, Franz von Holzhausen, a lanciare una pesante sfera di metallo contro i finestrini. L’uomo ha obbedito ottenendo un risultato sconcertante: i due finestrini, pur non venendo penetrati dalle sfera, si sono chiaramente deformati mostrando all’attonito Musk una ragnatela di linee di frattura.

Sul momento il visionario fondatore di Tesla ha esclamato “Oh mio fottuto re Dio“, con lo sguardo abbastanza sconvolto, poi, con una discreta presenza di spirito, Musk, con lo sguardo, però, trasfigurato, ha commentato: “Non si sono sfondati facendo passare la sfera, questo è il lato positivo“, ma sembrava che la sua anima stesse fuoriuscendo dal corpo, come possiamo vedere da questo breve filmato.

A parte questo spiacevole episodio, la presentazione è stata divertente e piacevole e si è conclusa con un colpo di scena, stavolta positivo.

Il Cybertruck è rivestito di quello che Tesla definisce sul suo sito web “acciaio inossidabile ultra resistente 30x laminato a freddo”. Il materiale, di qualità SpaceX ,contribuirà a “prevenire le ammaccature” e garantirà la “massima protezione” per i passeggeri.

Sul palco, Musk ha detto che l’esoscheletro “è in grado di resistere ad una pallottola perforante da 9 mm”.

Non sappiamo molto del vetro stesso. Il materiale viene semplicemente chiamato “vetro per armature Tesla” sul sito Web dell’azienda.

Ah, non male, c’è spazio per migliorare“, ha provato a scherzare Elon Musk dopo l’imbarazzante episodio dei vetri.

In ogni caso, l’aspetto del camion è decisamente futuristico e funzionale all’estremo, a molti non sono piaciute le linee spigolose della carrozzeria che certo non segue i canoni estetici attualmente seguiti per quella classe di automezzi ma, personalmente, l’ho trovato affascinante.

Sul finire della presentazione, e qui veniamo al colpo di scena preparato da Musk, un tecnico ha aperto il cassone del pick-up e un altro è salito sul palco con un quad elettrico costruito con gli stessi materiali e con gli stessi criteri estetici del Cybertruk.

Il quad è salito facilmente sul cassone scalando una passerella a scorrimento integrata nello stesso ed il tecnico lo ha poi collegato ad una presa di ricarica posta su un lato del cassone alimentata dalle batterie del Cybertruk.

Insomma, alla fine la presentazione non è stata deludente, nonostante l’incidente dei finestrini, ed è facile prevedere che, quando entrerà in commercio, nel 2021, non saranno pochi gli esemplari del “camion ufficiale per l’esplorazione di Marte“, come ha annunciato Musk, che vedremo circolare per le strade.

Il Cybertruk, nella sua linea, ha nell’aspetto qualcosa di militare. Verrà messo in commercio in tre diverse configurazioni: la prima prevede un’unità di alimentazione elettrica solo sull’asse posteriore con autonomia di circa 400 km, la seconda prevede un doppio motore, uno per asse, trazione integrale e autonomia di oltre 480 km ed infine l’ultima versione prevede un triplo motore elettrico, la trazione integrale e un’autonomia di circa 800 km.

La batteria può essere ricaricata direttmente da una presa domestica (a 110 o 220 volt) o dalle colonnine Supercharger (oltre che nei Destination Charging) fino a potenze di ricarica superiori ai 250 kW.

Fari anteriori, frontale pick-up Tesla Cybertruck
Tesla Cybertruck pick-up elettrico

Pick-up Tesla Cybertruck con cassone ad apertura retraibile

Le dimensioni del nuovo Cybertruck di Tesla non si discostano da quelle dei modelli di altre case già presenti sul mercato. Il cassone è lungo 1,98 metri e può ospitare il nuovo Cyberquad della Tesla, di cui, però, si sa ancora poco.

Il cassone è ricoperto da una copertura retraibile elettricamente, che si apre automaticamente quando sì abbassa la sponda a cui è integrata anche una rampa, anch’essa retraibile, che permette di caricare sul Cybertruck senza sforzo il nuovo quad elettrico della Tesla (o delle moto) e ricaricarne le batterie direttamente da una presa di corrente integrata ai lati del cassone.

Cyberquad quad elettrico nel cassone del pick-up Tesla Cybertruck
Cyberquad elettrico nel cassone del pick-up Tesla Cybertruck

Alla guida del pick-up Tesla Cybertruck, su strada e off road

Su strada e in off road, il pick-up Tesla Cybertruck può contare su sospensioni ad aria (che durante le operazioni di carico possono abbassare il veicolo di 10 cm in entrambe le direzioni). Nel cassone in totale si possono trasportare fino a 1.588 kg, mentre la capacità di carico nel bagagliaio è di 2.832 litri.

L’assetto pneumatico porta in dote anche un compressore nell’abitacolo, che si alimenta dalle prese di corrente presenti a bordo. Per la guida in off road il Cybertruck dispone di un’altezza massima da terra di 40,6 cm, un angolo d’attacco di 35° e un angolo d’uscita di 28.

Vista posteriore pick-up Tesla Cybertruck
Vista posteriore pick-up Tesla Cybertruck

 

Dal punto di vista tecnico il pick-up Tesla Cybertruck è costituito su un esoscheletro che sostiene tutta la vettura, costruito in acciaio ultraresistente pensato anche per resistere a graffi, ammaccature e usura. Per quanto riguarda i materiali Tesla ha deciso di sostituire i cristalli dei vetri con dei nuovi finestrini Armor Glass, di vetro stratificato con polimeri che possono assorbire meglio gli impatti, garantendo una maggiore durabilità e sicurezza.

Quanto costa il Pick-up Tesla Cybertruck

Il pick-up Tesla Cybertruck arriverà sul mercato nel 2021 ma già da ora è possibile preordinarlo versando una caparra di 100 dollari. Il prezzo totale negli Stati Uniti si dovrebbe aggirare sui 39.900 dollari (36.058 euro). 

Fra gli optional c’è la possibilità di installare dei veri e propri pannelli solari sul cassone del pick-up.

SINGLE MOTOR RWD Questo prezzo si riferisce alla versione Single Motor Rwd a trazione posteriore, che scatta da 0 a 100 km/h in meno di 6,5 secondi, raggiunge una velocità massima di 177 km/h e riesce a trainare più di 3.400 kg.

DUAL MOTOR AWD La seconda versione proposta da Elon Musck è quella Dual Motor AWD al prezzo di 49.900 dollari (45.095 euro) con trazione integrale e con una batteria più grande, che gli consente un’autonomia extra di 80 km. Questa versione scatta da 0-100 km/h in meno di 4,5 secondi, raggiungere la velocità massima di 193 km/h, ed ha una capacità di rimorchio superiore a 4.500 kg.

AWD TRI-MOTOR Il top del pick-up Tesla Cybertruck è rappresentato dal modello AWD Tri-motor, che costa 69.900 dollari (63.380 euro). Quest’ultima ha un’autonomia che supera gli 800 km e prestazioni da supercar infatti scatta da 0-100 in circa 2,9 secondi e riesce a trainare fino a 6,3 tonnellate. Quest’ultima però non sarà disponibile da subito, infatti verrà prodotta nel 2022.

Vista anteriore pick-up Tesla Cybertruck
I prezzi del pick-up Tesla Cybertruck partono da 36.058 euro

Le immagini sono state riprese dal sito https://www.newsauto.it/