La denuncia dei terrapiattisti a convegno: “La Terra è piatta ed i poteri forti lo nascondono”

La distanza del Sole dalla Terra, di appena 5.000 chilometri a detta dei terrapiattisti e le missioni lunari portate a termine dalla NASA 50 anni fa che ovviamente sarebbero false.

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La Terra secondo i terrapiattisti

I Terrapiattisti si sono riuniti a congresso in quel di Milano il 24 novembre scorso per denunciare nuovamente che misteriosi poteri occulti negano che la Terra sia piatta.

Il congresso si è svolto regolarmente, nonostante i poteri forti, con un biglietto di ingresso di 25 euro che ha dato modo ai “fortunati” partecipanti di ascoltare i quattro relatori che si sono alternati a partire dalle 9 del mattino. Tra gli argomenti trattati, per chi non lo sapesse, la distanza del Sole dalla Terra, di appena 5.000 chilometri a detta dei terrapiattisti e le missioni lunari portate a termine dalla NASA 50 anni fa che ovviamente sarebbero false.

Qualcuno ora si rivolgerà ai Terrapiattisti con indignazione sostenendo che si vorrebbe tornare al medioevo. Ma vogliamo sottolineare, ancora una volta, che nemmeno nel medioevo si difendevano teorie così bislacche, perché già ai tempi di Cristoforo Colombo, il grande navigatore genovese, si era a conoscenza della sfericità della Terra, dimostrata sia da Pitagora che da altri matematici greci nel VI secolo a.C.

Basterebbe infatti Erastotene per dare il colpo di grazia agli amici terrapiattisti. Il grande matematico e pensatore greco, oltre 2000 anni fa, calcolò con grande precisione la circonferenza del nostro pianeta che è indiscutibilmente sferoidale.

I terrapiattisti, nonostante oggi si dipenda in tutto e per tutto dalla tecnologia e dalla scienza, continuano a demonizzare quest’ultima indicandola come falsa e asservita ai famosi poteri forti.

Purtroppo, come ben sappiamo, i terrapiattisti non sono i soli a farlo. Sono infatti in buona compagnia nel vasto panorama complottista, in cui non mancano coloro che sostengono la cospirazione delle scie chimiche (che da decenni vedrebbe i soliti poteri forti, in complicità con gli stati, impegnati a ridurre la popolazione mondiale. Con scarso successo, evidentemente) e i sostenitori della cospirazione aliena, che individua negli UFO il segno che gruppi di alieni stiano controllando silenziosamente le nazioni con lo scopo di asservire gli esseri umani. Per non parlare poi di quella pericolosa frangia di persone che vedono nella scienza medica il modo con cui “Big Pharma” lucra sulle malattie, nascondendo cure efficaci e propinandone ai malati altre, che hanno lo scopo di tenerli malati per guadagnare sempre di più.

Non sappiamo cosa porti a diventare complottisti, anche perché si può dubitare di un fatto e ritenerlo un complotto, ma non credere a tutti i presunti complotti a prescindere. Infatti è insito nella nostra natura dubitare di una o più persone, o in generale di ciò che non comprendiamo. Questo infatti, secondo la professoressa Karen Douglas, psicologa sociale all’Università del Kent, può dare dei vantaggi in termini evoluzionistici (ma per molti complottisti, l’evoluzione secondo Darwin è un’altra cospirazione dei poteri forti, atta a nascondere il fatto che siamo stati creati da una divinità o da alieni che anticamente avrebbero modificato geneticamente i nostri antenati).

Si è cercato di capire cosa porta le persone ad abbracciare e credere acriticamente alle teorie cospirazioniste e si sono stabilite alcune parziali evidenze: un basso livello di istruzione, sentirsi speciali, unici e in possesso di una scomoda verità da condividere con pochi eletti, il senso di impotenza che ci fa sembrare schiavi di forze incontrollabili, il bisogno di avere certezze.

Forse non spiegano tutto, ma questi pochi punti possono, in un certo senso, aiutarci a tracciare il profilo di un complottista, ma non ci dicono come affrontare la diffusione del cospirazionismo che sembra un’onda inarrestabile.

Ma torniamo ai terrapiattisti.

Una delle affermazioni più singolari sentite durante il surreale convegno è che la Terra è piatta perché così l’avrebbero costruita presunti alieni. Il Sole sarebbe poco più di una lampadina posta a 5000 chilometri di altezza, così come la Luna, e l’atmosfera sarebbe trattenuta da una cupola che racchiuderebbe la Terra piatta.

I cosiddetti “Poteri Forti” o “Occulti” starebbero cercando di negare la veridicità della Bibbia attraverso la ‘dottrina luciferina’ della scienza.

Albino Galoppini, ideologo del movimento italiano dei terrapiattisti, sostiene che “Il sole compie un’orbita a spirale che determina l’alternarsi delle stagioni. La Terra è stata creata piatta, da Dio o dagli alieni, ma è piatta. Il modello eliocentrico secondo cui la Terra è sferica non funziona, non può essere reale, lo dimostrano le rotte aeree“.

La teoria di Galoppini ha una spiegazione per tutto, persino quando gli chiediamo cosa ci sarebbe ai confini della Terra se fosse davvero piatta: “Sicuramente qualcosa c’è – spiega – ma i poteri occulti ci impediscono di andare ai confini del pianeta per cui non lo possiamo verificare. C’è chi pensa che esista un piano infinito e che oltre i confini della Terra inizino altre dimensioni, altri mondi”.

Sono cristiano” continua Galoppini, sedicente studioso di non si sa quale disciplina, “ma comunque anche la chiesa è un’emanazione dei poteri forti. Credo che la dottrina luciferina che vuole negare le verità contenute nella Bibbia si manifesti anche nel pensiero di gente come la Bonino e Pannella, massoni che attraverso il pensiero progressista di sinistra propagandano cose come l’aborto, la dolce morte e la legalizzazione delle droghe“.

Abbiamo già spiegato in diversi articoli precedenti come e perché la Terra non può essere piatta e descritto cosa accadrebbe se lo fosse ed è inutile tornarci sopra. Chi avesse la curiosità può consultare i vari articoli, a cominciare da questo.

Forse smentire i terrapiattisti è inutile, molti di loro rimarranno arroccati a difesa delle loro certezze e contrastarli potrebbe avere lo stesso effetto di Ercole che scagliava a terra Anteo che essendone il figlio ne traeva forza.

L’unico suggerimento che possiamo dare a Galoppini ed ai suoi seguaci è quello di prenotare uno dei voli turistici suborbitali che presto inizieranno a partire dallo spazioporto italiano di Taranto-Grottaglie, gestito dall’ASI e da Virgin Galactic: a 100 chilometri di altezza il fatto che la Terra sia uno sferoide diventa indubitabile.