Unicità di specie animali e vegetali del deserto del Succulent Karoo

Succulent Karoo, ospita oltre 6.300 specie di piante, migliaia delle quali non si trovano in nessun altra parte del mondo e moltissime specie animali uniche

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Il Succulent Karoo, pieno di fauna selvatica, è il deserto più arido del pianeta. Nella foto, si vede l'immagine dell'albero di faretra o kokerboom, tipico di questo luogo.
La talpa dorata di Van Zyl, è una creatura straordinaria, non presenta né occhi né orecchie visibili, e “nuota” appena sotto la superficie delle dune di sabbia sudafricane, per catturare insetti e lucertole anche di dimensioni pari al doppio delle proprie. Questa specie, in via d’estinzione, è stata trovata solo in due località, entrambe localizzate all’interno del deserto Succulent Karoo.
Questa è solo una delle rare creature presenti in questo luogo. Il deserto Succulent Karoo, si estende tra la Namibia e il Sudafrica, e secondo l’UNESCO, è il deserto più arido del pianeta, ma presenta comunque un’ampia biodiversità.
Talpa d'oro di Van Zyl.
La talpa dorata di Van Zyl.

Succulent Karoo, ospita oltre 6.300 specie di piante, migliaia delle quali non si trovano in nessun altra parte del mondo, tra cui sono presenti fiori selvatici che fioriscono in primavera. Il Succulent Karoo, presenta una rigogliosa natura selvatica, tra cui troviamo ben 70 specie differenti di scorpioni.

Purtroppo, come accade in altri luoghi, anche qui la natura è minacciata dalle azioni dell’uomo, e le cause sono il pascolo del bestiame, il bracconaggio di piante esotiche e l’estrazione della sabbia. La parte del deserto che rimane incontaminata è solo un quarto rispetto al totale, e gli ambientalisti stanno chiedendo maggiore tutela per questi luoghi cosi unici.

Cobus Theron, del Sudafrica Endangered Wildlife Trust (EWT), afferma che la situazione è urgente, dichiarando che “Questo luogo non è adeguatamente protetto, e l’obiettivo è cercare di ottenere un territorio legalmente protetto”.
Cobus Theron, spiega che è difficile far capire che un deserto cosi apparentemente inospitale è in realtà un prezioso ecosistema che necessità di protezione, “Questo ambiente che può apparire arido e molto resistente, in realtà è molto fragile”.

Il deserto che brulica di piante

Il Succulent Karoo, insolitamente per un deserto, è caratterizzato da una grande abbondanza di piante, tra cui troviamo un terzo delle specie presenti sulla Terra. Le piante grasse presenti nel deserto, tra cui ci sono le piante di cactus e di aloe, sono in grado di resistere ha temperature estremamente calde, grazie alla capacità di immagazzinare acqua all’interno degli steli e delle foglie. Le piante grasse, presentano meravigliosi fiori e riescono a fornire cibo e acqua, essenziali per la vita degli insetti presenti nel deserto, come scarafaggi, termiti e mosche.

Gli insetti, a loro volta sono una fonte di sostentamento per altri animali che si nutrono di essi, come gli scorpioni e le talpe dorate. Inoltre, nel Succulent Karoo, si possono trovare specie uniche, caratteristiche di questa regione, tra cui ci sono diversi tipi di tartarughe, uccelli e lucertole. Le piante presenti nel Succulent Karoo, in primavera fioriscono, riempiendosi di colori sgargianti, che ogni anno attirano moltissimi turisti, ma anche il tipo di attenzione sbagliata.

Bracconaggio e pascolo eccessivo

Quando senti la parola bracconaggio, vengono in mente gli animali selvatici come i rinoceronti e le tigri, ma in realtà esiste un crescente mercato illegale di piante grasse, che opera nella regione di Karoo, secondo quanto affermato da Marienne De Villiers, ecologa dell’organizzazione per la conservazione del governo sudafricano, CapeNature. 

I funzionari di CapeNature, nel 2015, hanno arrestato una coppia che aveva raccolto illegalmente oltre 2.200 piante, nei pressi della riserva naturale di Knersvlakte. Inoltre, secondo quanto afferma De Villiers, anche gli scorpioni, i ragni e alcune specie di lucertole sono vittime di bracconaggio in questa regione.
Wildflowers presso il West Coast National Park vicino alla città di Langebaan, a circa 100 km a nord di Cape Town, durante l'esposizione annuale di fiori selvatici, nel 2015.
Fiori selvatici presso il West Coast National Park, vicino alla città di Langebaan, a circa 100 km a nord di Cape Town, durante l’esposizione annuale dei fiori selvatici, nel 2015.

De Villiers, afferma che il Succulent Karoo, soffre anche a causa dei pascoli di bestiame, tra cui troviamo gli struzzi, le pecore e i bovini, che provocano seri danni al paesaggio desertico, specialmente durante il periodo di siccità. Nelle regioni caratterizzate da scarsità di pioggia, l’ambiente è delicato e lo si può danneggiare facilmente, e può essere ripristinato solo dopo lunghi periodi di recupero. In alcune regioni del Succulent Karoo, sono avvenute le estrazioni di uranio, diamanti e di sabbia, creando delle profonde cicatrici al paesaggio.

Identificazione della fauna selvatica

Per gli ecologi, che lavorano per proteggere le creature in via d’estinzione presenti nel Karoo, la sfida maggiore è identificare il luogo esatto dove vivono nel deserto. Ian Little, ricercatore presso la Cape Town University e membro dell’EWT, sta cercando, con estrema difficoltà, di proteggere le talpe dorate di Van Zyl, visto che sono difficili da rintracciare. Le talpe dorate di Van Zyl, secondo quanto asserito da Little, “Anche se cammini lentamente, loro sono in grado di sentirti arrivare da molto lontano, così da sparire sotto la sabbia in profondità. Inoltre, si muovono molto velocemente, rendendo difficile la cattura. L’unico modo per prenderle è impedirgli la fuga creando un solco nella sabbia, evitando cosi di fargli percorrere lunghe distanze”. 
I droni potrebbero essere la soluzione ideale. Un team di scienziati, ha utilizzato i droni con successo, nel vicino deserto di Nama Karoo, per rintracciare i conigli fluviali. Questa specie è in pericolo d’estinzione a causa della caccia e della perdita del suo habitat, e si riproduce al massimo due volte l’anno.
I fiori di campo fioriscono a Namaqualand, nel succulento Karoo.
I fiori di campo fioriscono a Namaqualand, nel Succulent Karoo.

Il team di scienziati, dell’Università John Moores di Liverpool, ha collaborato con l’EWT, e con l’ausilio dei droni e l’esperienza di ecologi e astrofisici, hanno provato a rintracciare i conigli.

I droni, muniti di sensori ad infrarossi, sono stati inviati nel deserto, e attraverso un algoritmo di apprendimento automatico, sono riusciti ad identificare le specie che venivano registrate. il team, grazie a questa tecnologia, ha avvistato cinque esemplari di conigli, fatto inaudito, visto il carattere timido della specie.

La tecnologia utilizzata per rintracciare i conigli, però, forse non sarà efficace per trovare le talpe dorate del Succulent Karoo. Questi animali emergono dalla sabbia per cacciare insetti all’alba e al tramonto, inoltre le temperature del deserto di notte precipitano, quindi i droni dovrebbero avere un attento tempismo per consentire agli scienziati di rintracciare le talpe, attraverso il rilevamento del calore corporeo maggiore rispetto alle sabbie più fresche. Little, dichiara che, “Il prossimo passo, una volta che sapremo in quale zona sono presenti le talpe dorate, sarà quello di proteggere formalmente le aree”.

I guardiani del deserto

Secondo quanto dichiara l’Environmental Literacy Council, un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro, solo il 3% del Succulent Karoo è protetto. Il CapeNature, sta lavorando per cambiare le cose. CapeNature, nel 2002, ha creato un programma di gestione della biodiversità, che cerca di proteggere le aree non acquistandole, vista la mancanza di fondi, ma coinvolgendo proprietari terrieri e agricoltori nel creare paradisi faunistici nei loro terreni.

Villiers, assieme ai suoi colleghi, è stato in grado di scoprire quali erano le aree di proprietà privata importanti per la biodiversità. Successivamente, hanno convinto i proprietari terrieri a attivare un agricoltura ecosostenibile e creare nuove riserve naturali all’interno dei loro terreni. Villiers, dichiara che, “Inizialmente, eravamo degli estranei per queste persone, ma ora invece si è creato un meraviglioso gruppo con i proprietari terrieri, che si stanno impegnando nella conservazione del territorio“.
Grazie a questi progetti, nel corso del tempo, si sono riuscite a creare aree cuscinetto e corridoi faunistici in tutto il Capo Occidentale, contribuendo alla protezione del Succulent Karoo, e delle sue specie. Villiers, dichiara che “Queste aree, possono essere tutelate, solo se le persone si interessano a proteggere questi paesaggi incredibilmente belli”. 
Villiers, spera che il programma Stewardship, riuscirà ad istruire le persone sul valore che il deserto ha per gli anni a venire, “C’è ancora molto da scoprire sul deserto del Succulent Karoo, e probabilmente ci saranno molte altre specie che aspettano solo di essere scoperte”.