Misteriosa onda gravitazionale rilevata da LIGO: cosa succede intorno a Betelgeuse?

Onde gravitazionali rilevate nella stessa area di cielo di Betelgeuse. Il rilevamento di onde gravitazionali vicino alla supergigante rossa Betelgeuse, la cui luce sta calando d'intensità, ha portato alcuni a chiedersi se i due fatti siano correlati.

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onde gravitazionali da Orione

Gli astronomi dei rivelatori LIGO e Virgo hanno registrato onde gravitazionali apparentemente provenienti dalla stessa regione di cielo della stella supergigante rossa Betelgeuse.

Il segnale candidato onda gravitazionale è catalogato come S200114f e la notizia ha portato alcuni astronomi e appassionati di spazio a discutere sui social media su un’eventuale correlazione tra questa possibile onda gravitazionale ed il marcato calo di luminosità di Betelgeuse avvenuto nell’ultimo mese.

Martedì scorso un’insolita e inattesa onda gravitazionale ha colpito la Terra e sembrava provenire da qualche parte vicino alla supergigante rossa della costellazione di Orione, la stella Betelgeuse. Al momento gli scienziati non possono dire con certezza cosa abbia causato questa onda gravitazionale o se si tratta al 100 per 100 di un’onda gravitazionale autentica, e questo a causa della sua natura insolita. C’è quindi anche la possibilità che si tratti di un “falso positivo“. Finora le onde rilevate da LIGO sono state tutte collegate a eventi significativi come la collisione di due buchi neri o la fusione di stelle di neutroni, ma questo è “un nuovo tipo di onda“.

Le onde gravitazionali sono increspature nello spazio-tempo generate da processi violenti ed energetici che si verificano nello spazio e sono state predette per la prima volta da Albert Einstein nel 1916 nella sua teoria della relatività generale.

Le onde gravitazionali osservate finora si sono rilevate effetto della collisione di oggetti di massa enorme, come una coppia di buchi neri o una coppia di stelle di neutroni, o un buco nero e una stella di neutroni.

L’astronomo Andy Howell dell’Osservatorio di Las Cumbres dirige un gruppo che studia supernove ed energia oscura ha, però, dichiarato di ritenere improbabile che Betelgeuse esploda. Secondo l’esperto non c’è stato un aumento significativo del rilevamento di neutrini, un fenomeno che ci si aspetta di rilevare nel caso dell’esplosione di una supernova.

Gli astronomi stanno osservando l’area del cielo dove sono state rilevate le onde gravitazionali nella speranza di scoprire la vera causa. Secondo Jessie Christiansen, ricercatrice della Nasa, anche alcuni dei più grandi telescopi del mondo nei prossimi giorni cambieranno il loro obiettivo di studio.

LIGO prevede di fornire ulteriori dettagli nei prossimi giorni o nelle prossime settimane. Al momento LIGO descrive quest’ultima rilevazione come “onde gravitazionali che si infrangono nella notte“. Il problema è che non disponiamo ancora di un modello in grado di dirci se la nuova onda gravitazionale, ammesso lo sia e non si tratti invece di un falso positivo, corrisponde all’esplosione di una supernova.

Insomma, solo il tempo e le osservazioni ci diranno cosa sta succedendo, certo che la coincidenza è suggestiva: Betelgeuse subisce un importante calo di luminosità e subito dopo viene registrata un’onda gravitazionale proveniente dalla stessa zona di cielo

Fonte: Earthsky.org