Dymka, la gatta bionica – video

Dymka ha ricevuto le sue protesi a luglio 2019, prima sono state applicate ai moncherini delle zampe anteriori, in seguito ai moncherini delle zampe posteriori.

la gatta bionica

In Russia c’è una gatta che pur senza arti, persi a causa di un congelamento, cammina, corre e sale le scale. La gatta, grazie alle cure di amorevoli veterinari, può condurre una vita normale utilizzando delle protesi stampate in 3D realizzate in solido titanio.

La gatta si chiama Dymka,nebbia” in russo, ha circa 4 anni ed è una bella gatta di colore grigio. Dymka è stata trovata da un automobilista nel dicembre 2018 sulla neve a Novokuznetsk, in Siberia. L’uomo l’ha portata in una clinica a Novosibirsk, secondo il sito di notizie russo Komsomolskaya Pravda.

Dymka aveva le zampe e le orecchie completamente congelate a tal punto che il veterinario Sergei Gorshkov ha dovuto amputarle, la notizia è apparsa anche su The Moscow Times.

Non di rado, nei gelidi inverni siberiani, i veterinari della clinica di Novosibirsk arrivano a operare gatti che come Dymka hanno subito il congelamento delle estremità, arti, coda, naso e orecchie arrivando anche a trattare 5-7 gatti ogni inverno ha riferito Gorshkov al Moscow Times.

Il congelamento avviene quando le temperature molto basse congelano la pelle e i tessuti, in particolare le estremità. Nei casi più gravi, il tessuto necrotizza e muore e per questo richiede l’amputazione.

Gorshkov e i suoi colleghi hanno collaborato con ricercatori dell’Università Politecnica di Tomsk (TPU) a Tomsk, in Russia, per sviluppare una serie di protesi per Dymka. Gli scienziati, come hanno spiegato in una nota i rappresentanti della TPU, hanno sviluppato e applicato un rivestimento in fosfato di calcio per montare gli impianti in titanio che sono stati inseriti e fusi nelle ossa delle zampe e per ridurre al minimo il rischio di infezione e rigetto dell’impianto stesso.

Il lavoro dei ricercatori è iniziato con scansioni a raggi X e tomografia computerizzata (TC) delle zampe della gatta per modellare e quindi stampare in 3D le aste di titanio.

Dymka ha ricevuto le sue protesi a luglio 2019, prima sono state applicate ai moncherini delle zampe anteriori, in seguito ai moncherini delle zampe posteriori. La notizia è apparsa su Novosibirsk News.

In un video condiviso su YouTube dalla clinica veterinaria il 10 dicembre 2019 – sette mesi dopo che le nuove zampe di Dymka sono state innestate – la gatta si stava godendo un periodo di veglia, camminando in una sala d’esame e giocando con una frangia su una coperta. Un primo piano mostrava dove le aste di titanio si connettono ai resti delle zampe, terminando in “piedi” fatti di materiale flessibile nero con un fondo strutturato.

Dymka è oggi il secondo gatto al mondo ad aver ricevuto quattro protesi metalliche. Nel 2016, la clinica di Novosibirsk ha eseguito una procedura simile, inserendo impianti in titanio su un gatto maschio di nome Ryzhikrosso” in russo, che, secondo quanto riportato da “Moscow Times” ha richiesto come Dymka, un’amputazione quadrupla dei suoi arti congelati.

Fonte: https://www.livescience.com/cat-titanium-prosthetic-paws.html