Strani avvistamenti ai primi del 1800

Avvistamenti del genere, che coinvolgono astronomi e scienziati, vengono spesso segnalati come casi UFO molto netti, vista la preparazione degli osservatori.

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Il 1947 è considerato dagli ufologi uno spartiacque tra l’ufologia moderna e i rapporti sui dischi volanti segnalati in precedenza fino ad arrivare alla fine del XIX secolo quando in diverse parti degli Stati Uniti venivano segnalate le “Airships”.

Sappiamo tuttavia che gli ufologi si sono spinti ancora più indietro, analizzando vecchi racconti ancora più tardi e in alcuni casi arrivando a rintracciare anche in testi sacri antichissimi il presunto contatto con entità non umane.

Non ci vogliamo spingere cosi lontano nel tempo, ma ci limiteremo a raccontare alcuni fatti curiosi accaduti ai primi del 1800 per cercare di capire le origini del fenomeno oggi conosciuto con l’acronimo UFO.

Il 30 settembre 1801 a Londra, come riportò il Times alcuni giorni dopo, venne segnalato un fenomeno luminoso a forma di croce seguito da due luci puntiformi di dimensioni inferiori tra le 5 e le 6 del mattino, le luci si spostarono a velocità sostenuta.

L’anno seguente fu l’astronomo Fritsch a segnalare un oggetto scuro attraversare il disco del Sole con un movimento lineare e a velocità costante.

Dopo altri 4 anni, nel 1806 fu un altro astronomo a segnalare il passaggio di un oggetto scuro sul disco lunare il 27 giugno a Geneva, nello Stato di New York. L’astronomo era il celebre W. R. Brooks, direttore dello Smith Observatory. L’oggetto, secondo quanto riportato da Brooks, attraversò la Luna in circa tre secondi ed era grande un terzo di essa.

Avvistamenti del genere, che coinvolgono astronomi e scienziati, vengono spesso segnalati come casi UFO molto netti, vista la preparazione degli osservatori.

Un’altro rapporto fu redatto il 7 agosto 1806 e presentato al signor J. Gates, direttore del Raleigh Register e State Gazette, dove fu pubblicato per la prima volta il settembre successivo. Patsey Reaves, una vedova, che viveva nei pressi del Monte Appalachian, dichiarò che verso le 6 di sera sua figlia Elisabeth, di circa 8 anni, era nel campo di cotone e raccontò di aver visto un uomo far rotolare sassi e raccogliere dei bastoni. La giovane raccontò la storia al fratello Morgan, aggiungendo che sulla montagna vi erano molte altre persone. Il ragazzo si diresse nel luogo indicato e osservò “migliaia di oggetti volare nel cielo”. Gli oggetti vennero osservati anche da altre persone, tra di esse una bambina e una donna afroamericana che corsero ad avvisare la signora Reaves.

La Signora Reaves si diresse verso di loro, e, senza alcun allarme o paura ragionevole, si voltò verso la Chimney Mountain e vide una moltitudine di esseri che assomigliavano ad esseri umani, anche se non si distingueva il loro sesso. Queste persone erano di statura diversa, piccoli come bambini o grandi come adulti. Tutti indossavano delle tute bianche e sembravano in grado di levitare. Questi esseri vennero osservati per circa un’ora, dopo di che sparirono oltre la montagna.

Nel 1808 ancora un bizzarro evento raccontato da Cynthia Everett che all’epoca era un insegnante a Camden nei primi anni del 1800. La Everet scrisse quanto visto nel suo diario, ecco la storia:

Verso le 10 ho visto qualcosa di molto strano. Era una luce che proveniva dall’est. A prima vista, ho pensato che fosse una Meteora, ma dal suo movimento ho capito presto che non lo era. All’inizio sembra sfrecciare più rapidamente della luce. E sembrava essere nell’atmosfera, ma si abbassava verso il suolo e si manteneva alla stessa distanza a volte crescente e talvolta discendente. Si spostò sull’orizzonte e poi tornò di nuovo indietro, l’abbiamo visto finché non si è spento ”.

Ho pensato che stesse descrivendo un UFO quando l’ho letto per la prima volta“, ha detto la dottoressa Judith Becker Ranlett, uno storico che insegna al State University College di Potsdam. “Se avesse visto qualcosa di normale, avrebbe tentato di spiegarlo come un fenomeno naturale“, ha commentato la dott.ssa Ranlett, che sta usando il diario come base per una ricerca accademica sulla storia delle donne.

Questi racconti, definiti interessanti da molti ufologi, non hanno una spiegazione certa, tuttavia entrano a far parte di quel mondo magico e misterioso che tanto attrae e incuriosisce molti appassionati.

Per gli ufologi il significato è uno solo: gli UFO si palesano da sempre in forme diverse agli occhi degli esseri umani, per gli scettici invece da sempre non tutto quello che osserviamo ha una spiegazione.

Fonti: https://www.thinkaboutitdocs.com/1806-chimney-rock-rutherford-north-carolina-alien-encounter/;
https://www.aneddoticamagazine.com/it/ufo-nellottocento/;
http://strangemaine.blogspot.com/2008/06/1808-ufo-report-in-camden.html.