Il collasso genealogico degli Asburgo

La folle politica matrimoniale perseguita dagli Asburgo è una delle cause che hanno causato l'"estinzione" di alcuni rami della dinastia più potente d'Europa

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La Casa d’Asburgo è stata una delle più importanti ed antiche famiglie reali ed imperiali d’Europa.  I suoi membri sono stati per molti secoli imperatori del Sacro Romano Impero, hanno governato in Austria come duchi, arciduchi e imperatori; sono stati re di Spagna e re del Portogallo.

Tra i motivi del loro declino un posto rilevante spetta a quello che tecnicamente viene definito come “collasso genealogico”. Più andiamo indietro nel tempo e più riscontriamo che ciascuno di noi è “incrociato” con un numero ristretto di individui. La genealogia di ciascuno di noi infatti, andando a ritroso nelle generazioni, prima o poi collassa, è però importante che questo non avvenga in termini di generazioni recenti.

Gli Asburgo infatti per perpetuare il loro potere iniziarono già verso la fine del 1500 ad abbandonare i matrimoni esogamici, in altri termini iniziarono a sposarsi e riprodursi tra parenti. Uno degli esempi più eclatanti è quello di Carlo II ultimo regnante di Spagna della dinastia imperiale degli Asburgo, che morì cinque giorni prima del suo trentanovesimo compleanno il 1 novembre del 1700.

Carlo che non lasciò né figli né eredi, aveva gravissimi problemi di salute, epilettico e affetto da gravi turbe mentali, il sovrano era tormentato dalle allucinazioni e aveva la stramba pretesa di far esumare i suoi antenati per poter osservare i loro corpi in putrefazione.

Nel Seicento arrivare alla soglia dei 40 anni non era da tutti, ma arrivarci nelle condizioni fisiche e psichiche di Carlo fu quasi un vero miracolo. Carlo fu l’ultimo regnante di Spagna degli Asburgo che si contraddistinguevano somaticamente con l’inimitabile «mento asburgico» (la mandibola prognata, secondo il gergo medico moderno) che sporgeva letteralmente in avanti, marchio del potere divino trasmesso di padre in figlio e tramite molte figlie e madri per generazioni.

Questa peculiarità fisica era la conseguenza dei frequentissimi incroci generazionali frutto dei matrimoni combinati tra parenti, pratica perseguita tenacemente per oltre un secolo dagli Asburgo. Il padre di Carlo era Filippo IV di Spagna, sua madre Maria Anna d’Austria. La madre di sua madre era Maria Anna di Spagna, sorella di Filippo dunque, la nonna materna di Carlo era anche la sua zia paterna. Filippo e Maria Anna erano figli di Margherita d’Austria, il che significa che quest’ultima era contemporaneamente nonna e bisnonna di Carlo. Nel albero genealogico, questi fatti assumono la chiara forma di anelli chiusi, al posto di quelle che dovrebbero essere delle ramificazioni aperte.

Per capire il livello di endogamia tra gli Asburgo in otto generazioni si dovrebbero contare 254 individui diversi, Carlo ne contava soltanto 82. L’incrocio endogamico con il massimo grado di consanguineità che possa avvenire con un solo accoppiamento è quello tra un fratello e una sorella: ciò corrisponde al massimo grado di collasso genealogico nell’ambito di un’unica generazione. Nel caso di un figlio concepito da fratello e sorella, in media un quarto del genoma totale contenuto in tutti i geni sarà identico su entrambe le coppie dei ventitré cromosomi. Le probabilità che alcuni di questi siano alleli recessivi dannosi sono elevate, e in un figlio da incrocio esogamico sarebbero mascherati dall’apporto di varianti diverse definite da un parametro che si chiama coefficiente di inbreeding, indicato con la lettera F.

Con un valore compreso tra 0 e 1, si indica la probabilità che due geni omologhi di un individuo siano identici per discendenza. Ad esempio, F = 0 corrisponde a una omozigosi attesa del 50% (accoppiamenti random), mentre F = 1 indica una omozigosi attesa del 100% (inbreeding). Il figlio di un fratello e di una sorella avrà un valore di F=0,25.

Nel 2009 un pool di genetisti spagnoli ha misurato il coefficiente di inbreeding di Carlo II, dopo secoli di accoppiamenti tra zii e nipoti e tra cugini di primo grado Carlo aveva accumulato un livello di incrocio superiore a quello del figlio di un fratello e una sorella.

Le conseguenze di questa folle politica “matrimoniale” fu un elevato tasso di disabilità fisiche e mentali che portarono alla decadenza degli Asburgo ed all’estinzione di alcuni rami della casata.