La truffa della chiavetta USB anti-5G

Inutile dire che è meglio non sprecare i soldi con questa spazzatura: le onde elettromagnetiche possono solo diffondere virus informatici, non quelli biologici.

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5GBioShield

I truffatori non si fanno scrupoli e cavalcando la paura insensata del 5G hanno messo in vendita on line una chiavetta USB come protezione contro le onde elettromagnetiche delle nuove antenne alla modica cifra di 350 dollari. La chiavetta si chiama “5GBioShield” e recentemente ha fatto la sua comparsa anche in Inghilterra a un prezzo compreso tra le 280 e le 330 sterline, pari a circa 400 euro.

Questo dispositivo, afferma il sito che la mette in vendita, utilizza la “tecnologia del catalizzatore olografico quantistico” per proteggere un’abitazione dalle radiazioni del 5G.

BBC News ha raccontato che il dispositivo “5GBioShield” è stato raccomandato da uno dei membri del comitato consultivo 5G del Consiglio comunale di Glastonbury. Il Consiglio ha richiesto un’indagine sul 5G preoccupato per la sicurezza e la salute.

Purtroppo, le preoccupazioni hanno portato alla nascita anche nel Regno Unito di teorie cospirative che collegano il 5G al coronavirus, tanto che negli ultimi mesi, alcuni individui, fomentati da quelle illazioni hanno incendiato diverse antenne.

Tony Hall membro esterno del comitato consultivo 5G di Glastonbury, ha consigliato l’utilizzo della chiavetta USB “5GBioShield” in un rapporto del consiglio di Glastonbury. Hall ha affermato: “usiamo questo dispositivo e lo troviamo utile“. Nello stesso rapporto, Hall afferma inoltre che “stormi di uccelli cadono dal cielo quando il 5G viene attivato” e che “le persone hanno sanguinamenti dal naso e aumentano i tassi di suicidio“. Lo stesso rapporto afferma che il 5G sarebbe il responsabile della diffusione del coronavirus e della conseguente pandemia.

Tuttavia non ci sono prove scientifiche che supportino le dichiarazioni di Hall che si oppone al lancio del 5G a Glastonbury. “Il 5G è il veicolo per il controllo totale e lo stato di sorveglianza”, afferma Hall nella relazione.

È sicuramente ironico che qualcuno così spaventato dal 5G sia felice di collegare una falsa chiavetta USB da 128 MB al proprio laptop per proteggersi.

Un team del Trading Standards inglese, l’ente governativo che si occupa di sicurezza nel commercio ha ordinato una delle chiavette USB raccomandate da Hall per studiare la sua “tecnologia del catalizzatore olografico quantistico“.

Phil Eveleigh, il ricercatore che ha smontato la chiavetta USB, come era da immaginare, ha capito che il dispositivo è una semplice chiavetta fabbricata in Cina e rigenerata con l’aggiunta di un semplice adesivo.

It’s a scam” (è una truffa), ha detto senza mezzi termini il responsabile operativo del Trading Standards di Londra, Stephen Knight, annunciando di avere inoltrato una segnalazione alla squadra Anti-Frode della polizia e di essersi rivolto al tribunale affinché il sito venga chiuso.

BBC News ha contattato i proprietari del sito Web che distribuiscono la falsa chiavetta USB anti-5G che, nonostante l’evidenza della truffa, hanno difeso l’efficacia del loro prodotto.

Ovviamente la realtà è diversa, la “5GBioShield” è solamente una banale chiavetta USB del costo di 6 dollari. Inutile dire che è meglio non sprecare i soldi con questa spazzatura: le onde elettromagnetiche possono solo diffondere virus informatici, non quelli biologici.

Fonte: https://www.theverge.com/2020/5/28/21272952/5gbioshield-5g-usb-stick-fake-scam-dont-buy-it
Fonte: https://www.lastampa.it/tecnologia/news/2020/05/29/news/attenzione-alla-truffa-della-chiavetta-usb-che-non-protegge-dal-5g-1.38904465