Cioccolato al latte o fondente: quale è più salutare?

Il cioccolato, amato sia dai grandi che dai piccini, è un alimento capace di apportare enormi benefici all'organismo se mangiato in modo corretto

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Il cioccolato è uno dei prodotti più consumati in tutto il mondo e in tutte le fasce di età, a partire dai bambini fino ad arrivare agli anziani. Inoltre, presenta una storia molto antica risalente al periodo dei Maya, che fu probabilmente anche il primo popolo a coltivare la pianta del cacao.

Il cioccolato presenta moltissime tipologie, che sono in grado di accontentare i gusti di tutti, partendo da quello al latte abbastanza dolce e con una percentuale di cacao che varia tra il 25% e il 30%, per poi passare a quello bianco molto dolce che però non contiene cacao, quindi tecnicamente non è cioccolato, per arrivare a quello fondente che presenta una quantità di cacao maggiore del 55%.

Ma qual è tra queste la tipologia che si dovrebbe preferire e che fa meno male? Quella indubbiamente più salutare e che presenta un quantitativo maggiore di benefici per il nostro organismo, è quella fondente. Molte persone però a livello di gusto preferiscono scegliere una cioccolata più dolce, rispetto al gusto amaro del fondente, come nel caso dei bambini.

L’ingrediente base del cioccolato è il cacao, un alimento in grado di apportare moltissimi benefici. Per far si che ciò avvenga il cioccolato che mangiamo dovrebbe presentare una percentuale al di sopra del 70%, quindi la tipologia fondente.

I valori nutrizionali e le composizione dei vari tipi di cioccolato

Il cioccolato è un alimento ricco sia di grassi saturi, dove in quantità maggiori sono presenti l’acido stearico e l’acido palmitico ,che di grassi monoinsaturi, tra cui il più abbondante è l’acido oleico.

Questo alimento contiene anche molti sali minerali, tra cui in maggior quantità ci sono il magnesio, il potassio, il rame e il ferro, i polifenoli, dove la percentuale più alta è rappresentata dalle catechine, dalle antocianine e dalle proantocianidine, degli antiossidanti naturali dalle innumerevoli proprietà benefiche.

Insomma, il cioccolato può essere un vero toccasana per la salute, un potente antiossidante e un antinfiammatorio naturale.

I vari effetti benefici del cioccolato fondente

Tra i tanti effetti benefici che presenta il cioccolato fondente sembrerebbe esserci la longevità. Infatti, le persone che assumono regolarmente un piccolo quantitativo di cioccolato fondente, presentano dei valori di pressione arteriosa molto bassa: ciò comporta una maggiore prevenzione per le malattie cardiovascolari. Non solo, è in grado di ridurre le quantità di colesterolo cattivo favorendo così la presenza di quello buono.

Il cioccolato è un ottimo antidepressivo naturale, grazie alla presenza della serotonina, un ormone in grado di donare buon umore a chi lo assume, e non solo, infatti, apporta un’azione benefica, eccitante e antidepressiva all’organismo. Vari studi dimostrano che il cioccolato protegge dalle malattie neurodegenerative, tra cui troviamo la demenza senile e l’Alzheimer.

Il cioccolato nonostante sia un alimento molto calorico, se consumato nelle giuste dosi, non fa ingrassare, quindi non serve eliminarlo completamente dalla propria dieta. Infatti, sembra che sia anche in grado di stimolare la perdita di peso, una proprietà derivante dalla presenza di fibre, che sono capaci di aumentare il senso di sazietà, e aiutare a ridurre l’assorbimento dei grassi e dei carboidrati.

Le persone affette da diabete possono consumare in maniera molto ridotta il cioccolato, l’importante e che sia il più amaro possibile, così da ridurre più possibile l’apporto di zuccheri nell’organismo e aumentarne i benefici.

Anche il cioccolato al latte apporta tutti questi benefici, con la differenza però che contiene un quantitativo maggiore di zuccheri, quindi crea un aumento delle glicemia e tende a far ingrassare di più rispetto a quello fondente. Per il quantitativo di zucchero contenuto nel cioccolato al latte se ne sconsiglia l’assunzione a chi è diabetico.

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Quali sono le differenze tra il cioccolato fondente e il cioccolato al latte?

La differenza per quanto riguarda il quantitativo di calore tra le due tipologie è veramente minima. Infatti, se si assumono 100 grammi di cioccolata al latte l’apporto medio sarà di circa 560 Kcal, mentre per 100 grammi di cioccolato fondente l’apporto sarà di circa 540 Kcal, quindi la differenza è irrisoria.

Esiste però una differenza sostanziale tra la tipologia fondente e quella al latte, ossia che quest’ultima contiene un quantitativo di grassi e di zuccheri maggiori. Inoltre, il fondente non apporta colesterolo e contiene più fibre, contiene più minerali e vitamine, come il rame, il manganese, il ferro e il fosforo.

Quindi per chi ama questo alimento sarebbe più opportuno consumarne una qualità più amara possibile, cosi da trarne i maggiori benefici per l’organismo.