Pio IX
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Papa Pio IX è stato uno dei papi più famosi dell’800 italiano. Il suo fu uno dei pontificati più lunghi della storia della chiesa (1846-1878). Al secolo Giovanni Maria Mastai Ferretti, nacque a Senigallia nel 1792. L’epoca in cui visse vide la fondazione dello stato italiano, con la fine del potere temporale del papa. Una situazione delicata e controversa che andò a risolversi solo nel 1922 con i Patti Lateranensi. Pio IX fu beatificato nel 2000 da papa Giovanni Paolo II. Ferretti iniziò il suo “cursus honorum” ecclesiastico nel 1819 quando divenne sacerdote. Nel suo curriculum ricordiamo la carica di uditore di nunziatura nel Cile e arcivescovo di Imola e Spoleto.

Pio IX: una speranza per i patrioti italiani

Pio IX successe al pontificato di Gregorio XVI. Ecclesiastico apparentemente liberale (concesse l’amnistia per i delitti politici) fu un punto di riferimento per molti patrioti italiani. Pio IX fu molto benvoluto dal partito riformista, che ne fece la sua bandiera. Il papa, influenzato dal movimento d’opinione pubblica, permise una libertà di stampa limitata, una consulta di stato, un consiglio dei ministri e la guardia civica. Dovendosi adattare al modo di fare di altri leader, anche Pio IX fu costretto a emanare una costituzione, nominando il ministero Recchi-Antonelli che poggiava su basi liberali. Era il 1848.

La prima guerra d’indipendenza

L’Austria, preoccupata per le numerose riforme da parte di Pio IX, decise di occupare Ferrara, ma la protesta da parte del pontefice ebbe forza di suscitare l’attenzione da parte dell’opinione nazionale. Erano solo le prime avvisaglie della prima guerra d’indipendenza, che avrebbe fatto decidere a Pio IX di schierarsi col Piemonte, almeno in un primo momento. In seguito, tramite l’allocuzione del 29 aprile 1848, si ritirò dal movimento nazionale. Dopo l’assassinio di Pellegrino Rossi (che aveva nominato suo successore) Pio IX andò via da Roma e, dopo il suo abbandono, nella futura capitale d’Italia venne proclamata la repubblica. Era il 9 febbraio 1849.

Il rifugio a Gaeta e il ritorno a Roma.

Rifugiatosi a Gaeta, Pio IX fu ospite di Ferdinando II di Borbone. Da tale città il pontefice incoraggiò le potenza cattoliche a intervenire contro la neo formatasi repubblica romana. Le forze a cui il pontefice si rivolse erano per la precisione: Napoli, Austria, Francia e Spagna. Abbattuta la repubblica da parte del generale francese Oudinot, Pio IX rientrò a Roma cercando di instaurare a tutti i costi il suo potere temporale, nonostante l’invito alla moderazione da parte dell’alleato francese.

Gli ultimi anni

Pur perdendo alla fine anche Roma e il Lazio (dopo Emilia, Romagna, Umbria e Marche) a causa della sconfitta della Francia a Sedan, Pio IX non riconobbe mai la sua sconfitta, rifiutandosi di riconoscere la legge delle guarentigie. Deludendo chi lo vedeva come un possibile mediatore tra chiesa e libertà, Pio IX si schierò sempre dalla parte di stati assolutisti, andando ferocemente contro qualsiasi legge o forma di pensiero di natura anti ecclesiastica, che trovavano come degni esponenti uomini del calibro di Cavour e Rattazzi. Proibì, inoltre, agi italiani di religione cristiano-cattolica di prendere parte alla vita politica, tramite la disposizione Non Expedit. Morì a Roma il 1878.

FONTI

https://www.treccani.it/enciclopedia/pio-ix-papa/

https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Pio_IX