Madagascar, fossile di uccello stravolge la teoria dell’evoluzione

Emerso dalle rocce del Madagascar un fossile di uccello col becco a falce che ha rimesso in discussione tutte le teorie sull'evoluzione degli uccelli

Uccello col becco a falce
Photocredits: Twitter

Tra le rocce del Madagascar è emersa una scoperta straordinaria, destinata a stravolgere le teorie dell’evoluzione come le meditavamo fino a poco tempo fa. Stiamo parlando di un fossile di uccello col becco a falce. Del resto, gli stessi volatili nel corso della storia hanno avuto un ruolo essenziale nel tracciamento della comprensione dell’evoluzione biologica.

Charles Darwin elaborò le sue teorie sull’evoluzione tramite selezione naturale studiando la forma del becco dei fringuelli abitanti presso le isole Galapagos. Nel corso del Cretaceo viveva un uccello delle dimensioni di un corvo. L’animale era caratterizzato da un becco dalle sembianze di falce. Questa scoperta ha fornito a scienziati e paleontologi nuovi spunti circa lo studio dell’evoluzione della forma della testa e del becco negli antichi volatili antenati degli uccelli che conosciamo ora. 

Scoperta rivoluzionaria in Madagascar

La scoperta dell’uccello dal becco falciforme in Madagascar rivoluziona lo studio dell’evoluzione degli uccelli. Con l’emersione di questo anello mancante, ne consegue che l’evoluzione del becco e del teschio dei volatili contemporanei ha avuto un iter del tutto differente dalle certezze che avevamo fino a poco tempo fa. Una scoperta che dimostra come l’evoluzione possa essere molto ramificata, percorrendo strade diverse per ottenere forme del capo simili in specie animali apparentemente molto lontane tra loro. 

Come è stato rinominato il fossile di uccello?

Il fossile di uccello dal becco falciforme del Madagascar è stato rinominato Falcatakely. Per la scoperta bisogna ringraziare il lavoro svolto da una squadra di ricercatori britannici, statunitensi e locali. Il team è stato coordinato dal professor Patrick O’ Connor, docente di medicina osteopatica presso l’OSU (Heritage College dell’Ohio State University). O’ Connor ha pubblicato sulla rivista Nature il seguente studio: “L’uccello del tardo Cretaceo dal Madagascar rivela un unico sviluppo dei becchi“. Il Falcatakely è stato così battezzato fondendo alcuni termini latini con altri malgasci. Il nome si riferisce alle piccole dimensioni dell’animale e alla forma stessa del becco. 

Le dichiarazioni di O’Connor

Il professor Patrick O’ Connor ha dichiarato che “Quando la testa ha cominciato a emergere dalla roccia, sapevamo che era qualcosa di molto speciale, se non del tutto unico. Gli uccelli mesozoici con teste così alte e lunghe erano completamente sconosciuti, quindi il Falcatakely ci offre una grande opportunità per riconsiderare le idee sull’evoluzione della testa e del becco nel lignaggio che ha portato agli uccelli moderni“.

Il Falcatakely risulterebbe appartenere a una specie estinta di volatili conosciuti come Enantiornithines, che sembrerebbero essere vissuti esclusivamente a partire dal Cretaceo. 

FONTI:

https://www.greenreport.it/news/aree-protette-e-biodiversita/lantichissimo-uccello-col-becco-a-falce-che-rivoluziona-le-teorie-sullevoluzione-video/

https://www.sciencefocus.com/news/madagascan-fossil-turns-bird-evolutionary-anatomy-on-its-head/